F1 2016, Ferrari – Marchionne: ”Conta solo vincere!”

Formula 1 2016: Marchionne torna a parlare delle aspettative sulla Ferrari abbassando le attese ma tenendo alta la tensione sui tecnici e sui piloti. In particolare, dà un ultimatum a Kimi Raikkonen che suona come una bocciatura ormai scritta.

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    Sergio Marchionne inizia ad avere le idee chiare. L’inizio difficile della stagione 2016 di Formula 1 per la Ferrari è stato una doccia fredda che ha avuto effetti drastici innanzitutto sull’atteggiamento del presidente. Da spavaldo e spaccone, il numero 1 del Cavallino Rampante sta diventando cinico e realista. Non che questo cambi le sorti del campionato. Ma avere un capo con i piedi per terra è già un passo avanti:”Credo ancora nel mondiale dato che ci sono ancora tante gare da disputare e può succedere di tutto. Capisco che non servono più tanti discorsi ma risultati immediati. Il resto non conta”, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport.

    Marchionne:”Ferrari SF16-H veramente difficile”

    Sergio Marchionne inizia a rendersi conto che la Mercedes è ancora un missile ineguagliabile. Inarrivabile. “Hanno come segreto la stabilità della macchina. Noi arriviamo con un progetto nuovo rispetto a quello del 2015. La SF16-H ha dato in pista indicazioni diverse rispetto a quelle attese ed ora stiamo cercando di domare la macchina per capire come farla rendere al meglio. E’ una vettura veramente difficile”, ha ammesso il presidente della Ferrari andando a ricalcare dichiarazioni che i tifosi conoscono benissimo e che non sono affatto in rottura con quanto già sentito per tutto il difficile periodo Alonsiano.

    Ferrari F1: 2016 altro anno di transizione

    Fino al 2014 c’era Montezemolo. Quel Montezemolo aspramente criticato, a tratti umiliato, dal nuovo arrivato Sergio Marchionne. Lo stesso Marchionne, però, probabilmente senza rendersene conto, fa ora uscire dalla sua bocca parole che appaiono scritte dallo stesso autore:”Abbiamo una struttura datata che non riflette la nuova filosofia della gestione delle risorse umane. La nostra resta comunque una grandissima azienda capace di risultati economici notevoli. Possiamo e dobbiamo migliorare dato che abbiamo bravi ingegneri sui quali scommettere. La mia presenza non mette maggiore pressione, perché non chiedo di fare cose che io per primo non sarei disposto a fare. Vado alle gare per dare più respiro agli uomini”.

    Ferrari-Raikkonen: il matrimonio sta finendo

    L’ultimo pensiero di Sergio Marchionne è per Kimi Raikkonen. Vista la tempistica e visto il tenore delle sue parole, sembra un ultimatum se non annuncio di addio al finlandese:”Resterà alla Ferrari solo in base a come guiderà. Deve dimostrare di meritarsi una Ferrari, altrimenti penso che sarà il primo a scegliere di non continuare. Anche io, in un certo momento, me ne andrò. Se non è in grado di dare un contributo positivo, non deve restare e lui lo sa. Quindi deve guidare da campione del mondo”, ha sentenziato il numero 1 della Ferrari.