F1 2016, Ferrari: Marchionne crede ancora nel titolo ma con meno arroganza

Formula 1: Sergio Marchionne suon ancora la carica in Ferrari. Stavolta non fa il duro ma si coccola il team cercando in infondere ottimismo. Ma il titolo è davvero ancora possibile già nel 2016?

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    Sergio Marchionne, intervenuto a vedere cosa succede nel box Ferrari sul circuito di Baku, a margine del Gran Premio d’Europa di Formula 1 ha continuato ad infondere ottimismo alla squadra. Il presidente del Cavallino Rampante ha messo da parte un po’ di arroganza ostentata durante l’inverno scorso e nei primi GP della stagione 2016 ma non ha ancora deciso di alzare bandiera bianca. Il titolo mondiale resta, per lui, un obiettivo al quale ambire già da quest’anno.

    Ferrari, Marchionne:”Campionato ancora aperto”

    81 punti di distacco nella classifica costruttori separano la Ferrari dalla Mercedes. 45, invece, sono quelli che Sebastian Vettel deve recuperare a Nico Rosberg. Considerando i ritiri per noie tecniche e altre difficoltà, lo scenario poteva essere decisamente peggiore. “Il campionato è ancora aperto - ha dichiarato Sergio Marchionne ai giornalisti presenti al Gran Premio d’Europa 2016 prima di lasciare Baku - quello che è successo nelle ultime gare dimostra che non possiamo dare per chiusa la lotto al titolo mondiale ma tutto dipenderà da quanti progressi riusciremo a fare”. Il presidente della Ferrari ha lodato gli sviluppi fatti sulla power unit:“Il motore che ha debuttato in Canada ha dato ottimi riscontri. Ora dobbiamo migliorare il telaio e la nostra capacità di interpretare il comportamento delle gomme. Stiamo portando avanti già il progetto del 2017 ma continueremo a sviluppare anche la macchina del 2016″, ha concluso.

    Ferrari, Arrivabene:”Dobbiamo dare macchina migliore ai nostri piloti”

    Riparte dalle parole di Sergio Marchionne anche Maurizio Arrivabene nel fare il punto della situazione in casa Ferrari dopo il Gran Premio di Baku:“Se pensiamo a dove eravamo venerdì, possiamo essere contenti del passo avanti fatto durante il week end. In gara il nostro passo gara era buono, pur se non ancora al livello in cui dovrebbe essere. Entrambi i piloti hanno dato vita a una ottima prestazione, per cui, come dice il nostro Presidente, dobbiamo fornire loro una macchina migliore”. Il team principal del Cavallino Rampante inizia a depennare alcuni elementi dalla lista dei “problemi”. Il primo è il motore, mentre il resto è ancora un cantiere aperto:“Così come in Canada, il motore sembra essere il nostro punto di forza, mentre serve ancora lavoro sul resto, anche perché questa monoposto si è dimostrata molto sensibile ai cambiamenti di assetto. Abbiamo ancora un divario dai nostri concorrenti principali: dobbiamo lavorare per migliorare in quei settori dove siamo ancora deboli e concentrarci su quest’anno, perché la stagione è ancora lunga.”. Infine, Arrivabene non ha dimenticato di lodare i suoi piloti:Raikkonen ha spinto molto e, una volta presa la penalizzazione, ha capito che doveva aiutare il compagno di squadra. Vettel, dal canto suo, ha dimostrato ancora una volta il suo grande talento”.