F1 2016, FIA: Ferrari non punita per messaggio in codice a Raikkonen

Formula 1 2016: la FIA ha deciso di non punire la Ferrari per il messaggio inserito nella pit-board durante il GP del Bahrain che faceva chiaramente riferimento ad un settaggio della monoposto

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    La Ferrari era finita sotto investigazione da parte della FIA per un messaggio in codice scritto a Kimi Raikkonen sulla pit-board durante il Gran Premio del Bahrain 2016 di Formula 1. Ricordiamo che da quest’anno sono vietati gli aiuti da parte del muretto ai piloti. La scritta recitava “3.2-LFS6-P1” ed era un chiaro segnale di comunicazione criptata. Tuttavia, ascoltata la versione dei tecnici della Ferrari, i commissari di gara hanno deciso di non punire il team italiano.

    FIA: Ferrari salva ma controlli continueranno

    Era stato un team rivale a fotografare il cartello ed a portarlo all’attenzione della Federazione Internazionale dell’Automobile. Dopo un’attenta analisi e dopo aver ascoltato i tecnici del Cavallino Rampante, i commissari hanno deciso di non procedere con sanzioni. Già in occasione del GP d’Australia, al debutto della nuova norma, il direttore di gara Charlie Whiting aveva ammesso che sarebbe stato molto difficile far rispettare al 100% il divieto di comunicazioni tra squadra e pilota se non in caso di pericolo in pista. Per questo, ha fatto sapere che – all’occorrenza – saranno svolti controlli incrociati tra frasi “sospette” e variazioni nel comportamento del pilota in pista, rilevabile anche controllando i settaggi e la telemetria.

    Montezemolo:”Anche Schumi ruppe il motore…”

    Intervistato dall’Ansa, Luca Cordero di Montezemolo commenta le ultime vicende Ferrari andando a pescare nel cesto dei ricordi pur di trovare uno straccio di ottimismo. Al di là dei pessimi rapporti con Marchionne, resta un ferrarista vero. “Meglio avere una rottura quando si sta per partire in seconda fila piuttosto che quando si è in ottava… ricordo che nel 1996 quando Schumacher era appena arrivato in Ferrari si ruppe il motore a Magny Cours nel giro di ricognizione. Fu una grande delusione ma poi vincemmo a Spa e Monza. Spero che quello che è accaduto domenica sia un segnale che ci riporti ad anni come quelli…”, ha dichiarato l’ex presidente della Ferrari. Montezemolo ha sparato anche parole di estremo ottimismo parlando delle condizioni di salute di Schumacher:“Sono fiducioso in un suo recupero. Michael resta un compagno di vita per me con il quale ho trascorso 11 anni di vittorie e vicende personali come le nascite dei nostri figli. In passato sono state mal interpretate le mie parole per cui ora voglio dire con forza che credo nel suo recupero”.