F1 2016, Ferrari: Vettel a rischio squalifica dal GP del Brasile [VIDEO]

F1 2016, Ferrari: Vettel a rischio squalifica dal GP del Brasile [VIDEO]
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    F1 2016, Ferrari: Vettel a rischio squalifica dal GP del Brasile [VIDEO]

    Piove sul bagnato in casa Ferrari dopo la penalizzazione di Vettel al termine del Gran Premio del Messico 2016 di Formula 1 ora il 4 volte iridato rischia persino di essere escluso dal prossimo Gran Premio del Brasile. La motivazione? Il pilota tedesco, nella foga degli ultimi giri, ha usato parole decisamente oltre le righe nei confronti di Max Verstappen ma anche, cosa ancor più grave, verso il direttore di corsa Charlie Whiting:“Questo messaggio è per Charlie: fanculo!”. Dato che i piloti hanno anche alcuni doveri morali da rispettare visto che rappresentano un modello, un esempio, per molti giovani, adesso Vettel potrebbe trovarsi di fronte ad un conto salatissimo da pagare per non aver tenuto a bada i bollenti spiriti così come previsto dall’articolo 151C del regolamento.

    Siamo al giro 69 e Vettel tenta l’attacco su Verstappen che, per non farsi passare, decide di tagliare la pista. A quel punto il tedesco perde la testa:“Spostati, per un c***o di motivo! E’ un *****, questo è ciò che è. Sono l’unico a vedere quello che è accaduto?? Mi sta facendo recuperare da Ricciardo!“. Qualche curva dopo, Vettel si difende come può dal tentativo di sorpasso da parte di Ricciardo:“Andrà a finire che colpirò qualcuno [...] Ha tagliato la chicane, deve darmi la posizione – quando il suo ingegnere gli dice che Charlie Whiting ha detto “no” – Ecco un messaggio per Charlie: fanculo! Onestamente: fanculo!. A quel punto interviene Arrivabene:“Calmati Sebastian, loro sono sotto investigazione. Calmati, concentrati e ne parliamo dopo”.

    C’è chi sostiene che la retrocessione di Vettel al quinto posto, dietro persino a Max Verstappen sia frutto delle offese rivolte a Charlie Whiting. C’è chi dice che tutto questo polverone, scatenato dalla Red Bull, dimostri quanto poco valga ormai la Ferrari a livello politico. Tutto vero. Ma non finisce qui. Adesso, addirittura, i bibitari provano ad alzare l’asticella mettendo ancor più pressione alla FIA contro il loro ex pupillo:“Secondo noi Max non ha tratto vantaggio dal taglio della curva per questo abbiamo detto a Max di non cedere la posizione. Nel frattempo Daniel che aveva gomme fresche è riuscito a passare Sebastian che si è spostato mentre era in frenata. Dal Gran Premio del Giappone quella manovra è diventata irregolare, così i nostri piloti sono finiti al 3° e 4° posto”, ha dichiarato Chris Horner con una dose letale di faccia di bronzo. Dopodiché, il team principal del beverone ha aggiunto:“Capisco la foga del momento, ma in qualsiasi sport chi offende l’arbitro si prende una squalifica, per cui mi aspetto per lui una ulteriore sanzione”, ha aggiunto.

    Quale punizione per Vettel che ha offeso il direttore di corsa? La soluzione più estrema sarebbe quella di squalificarlo per una gara. In base a ciò che deciderà di fare la FIA, potremmo ancora capire quanto potere politico è rimasto ad una Ferrari che adesso appare lo zerbino di Red Bull e Mercedes. Intanto, però, Vettel si è preso una bella rivincita. Oltre ad aver scippato a Verstappen la palma puramente simbolica ed a tratti ridicola del “driver of the day” grazie ai voti del pubblico della F1, il pilota della scuderia italiana ha involontariamente fatto partire un movimento di protesta contro Max. Basta andare sui profili social più importanti del giovane olandese per apprezzare quanti gli abbiano voluto dire le cose in faccia. Senza censura e senza bip. Senza paura di incorrere in penalità. Almeno loro.

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