F1 2016: FIA apre bando per selezionare un 12° team

Già dal prossimo anno, più realisticamente dal 2017, ci saranno 24 monoposto in griglia di partenza

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    La stagione 2016 di Formula 1 o, più verosimilmente, quella 2017 potrebbero avere ben 24 monoposto schierate in griglia di partenza. Nel prossimo marzo è già sicuro il debutto del team Haas. A questo, la Federazione Internazionale dell’Automobile ne vuole aggiungere un altro e perciò ha aperto un bando di gara. Già si fanno i nomi di alcuni soggetti interessati. I requisiti più importanti che saranno presi in considerazione per la selezione sono capacità tecniche e solidità economica. Per evitare figuracce, quindi, qualora non esista un candidato sufficientemente forte, il bando si chiuderà senza vincitore. Il giorno di chiusura delle domande è fissato per il prossimo 30 giugno mentre il nome della squadra prescelta sarà ufficializzato il 30 settembre.

    12° team di F1: tanti nomi, nessun favorito

    A pochi giorni dalla pubblicazione da parte della FIA del bando per trovare un nuovo team di Formula 1, già si sentono fare alcuni nomi accreditati come possibili candidati. Tra vecchie volpi e nuovi soggetti, però, è ancora prematuro cercare un favorito. Si parla di un secondo tentativo da parte del gruppo rumeno che si era già presentato lo scorso anno con il progetto “Forza Rossa” che potrebbe beneficiare dell’esperienza di Colin Kolles. Altro nome caldo è quello della ART Grand Prix: la scuderia di Nicolas Todt è impegnata in GP2 e, da quest’anno, ha stretto una forte collaborazione con la McLaren. Non a caso sta usando la stessa livrea del team di Woking e sta dando i propri sedili a Stoffel Vandoorne proveniente dal vivaio di Ron Dennis e Nobuhara Matsushita chiaramente sostenuto dalla Honda. A tal proposito, il figlio d’arte ha dichiarato:“Entrare in F1 è un’opzione che noi della ART possiamo prendere in considerazione ma solo se si riuscirà a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle”.

    F1 2016: addio Lotus, ritorna Renault?

    Il 2016 potrebbe essere anche l’anno del ritorno della Renault come costruttore completo. I francesi hanno deciso di riprendersi in mano una loro scuderia anche per rispondere sul campo alle critiche della Red Bull sulle scarse performance della loro power unit. Nei mesi scorsi si è detto di una trattativa avviata per prendersi la Toro Rosso. Tuttavia, ad oggi, appare più probabile che i transalpini preferiscano tornare ad Enstone andando a ricomprarsi la sede attualmente occupata da una Lotus in evidente difficoltà economiche e ben disposta ad accogliere un nuovo investitore.