F1 2016, GP più social: premio FIA per pilota più votato dai tifosi

Formula 1: la stagione 2016 inizia con la novità del social network come strumento ufficiale per eleggere il miglior pilota di ciascun Gran Premio ed il sorpasso più bello. Ma la FIA ha in pentola anche altre novità...

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    Dall’incontro di martedì tra FIA, FOM ed i principali rappresentati delle scuderia di Formula 1, sono arrivate alcune piccole novità. In attesa che venga ratificato l’accordo sulla fornitura dei propulsori che vede scendere il costo da circa 20 milioni ad appena 12 all’anno, sono state introdotte alcune norme mirate a rendere i Gran Premi più interattivi da parte del pubblico. I fans di tutto il mondo, già a partire dalla stagione 2016, potranno eleggere il miglior pilota della gara ed il sorpasso più bello attraverso i social network.

    F1 2016: arriva il premio al pilota più votato sui social

    Fino ad ora questo genere di riconoscimento veniva organizzato da qualche emittente tv ed aveva un valore a malapena simbolico. Adesso sarà l’audience mondiale della Formula 1 a decretare il miglior pilota della gara ed il sorpasso più bello con tanto di bollino della FIA sopra a sancirne l’ufficialità. Lo strumento sarà quello del social network. Maggiori dettagli tecnici sulle modalità saranno svelati tra qualche settimana. Altra novità riguarda la classifica delle squadre più veloci nel cambio gomme al box. A tal proposito, si registra anche la bocciatura definitiva alla proposta di Jean Todt di reintrodurre il rifornimento in gara. Per far aumentare i duelli ruota a ruota, infine, i team hanno chiesto formalmente alla Federazione di essere più indulgente con i piloti che si rendono protagonisti di infrazioni minori quali, ad esempio, un piccolo taglio della pista.

    Motori F1: trovato l’accordo per la fornitura

    FIA e grandi costruttori impegnati in Formula 1 hanno trovato l’accordo. Almeno così pare stando alle indiscrezioni provenienti da Ginevra. Il pomo della discordia riguarda la fornitura dei motori, costo e modalità. La Federazione chiedeva a Ferrari, Mercedes, Renault e Honda di abbassare le pretese economiche per non mettere ancor più in crisi i piccoli team. Dal canto loro, i costruttori giustificavano l’esborso economico con le tante spese sostenute per realizzare le avveniristiche power unit ibride che la stessa FIA ha chiesto loro a partire dal 2014. Trovandosi di fronte ad un muro, Jean Todt ha persino provato a far saltare il tavolo minacciando l’ingresso di un ulteriore motorista autorizzato a realizzare una power unit molto più semplice, di vecchia generazione diciamo, ma della stessa potenza e con un costo estremamente più basso. Alla fine l’accordo è arrivato sulla base dell’introduzione, a partire dal 2018, di alcune componenti standard sulle attuali power unit e con il calo del costo della fornitura a circa 12 milioni.