F1 2016, Hamilton: sbaglia chi lo dà per arreso!

Formula 1: Lewis Hamilton darà ancora filo da torcere a Nico Rosberg fino all'ultima gara. Ne sono certi anche alla Mercedes!

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    Sbaglia chi crede che Lewis Hamilton sarà solo uno spettatore nella cavalcata vincente di Nico Rosberg verso la conquista del titolo di campione del mondo 2016 di Formula 1. Le restanti quattro gare hanno il potenziale per ribaltare ancora una volta la classifica. Basterà un problema tecnico, un incidente al via o una gara bagnata. Certo, l’atteggiamento del pilota inglese è sembrato quello di uno che ci crede poco. Ma guai a farsi ingannare.

    Mercedes, Wolff:”Hamilton va meglio sotto pressione”

    “Un vantaggio di 33 punti con 4 gare da disputare è notevole – ha ricordato Toto Wolff a motorsport.com – ma abbiamo già visto come le cose possano cambiare velocemente e Lewis è uno di quelli che vanno meglio quando sono sotto pressione. Non ho dubbi che sarà un intenso finale di stagione. E’ tutt’altro che finita”, ha sentenziato il team principal della Mercedes .

    Mercedes: “Tutta colpa del sistema di partenza”

    Wolff ha ricordato che, in buona sostanza, Hamilton rischia di perdere il titolo per un ritiro in atteso durante il GP di Malesia e per i suoi ormai cronici problemi di frizione che lo penalizzano in partenza:“Il nostro sistema di partenza non è perfetto. Stiamo provando a migliorare ma i problemi continuano. Adesso siamo persino arrivati a cambiare le cuciture sui guanti dei piloti ed a studiare la lunghezza del dito di Nico per capire come mai sia Lewis ad avere maggiori difficoltà. La questione sta nel come si rilascia la frizione in rapporto ai giri del motore”.

    Hamilton: è guerra con i giornalisti!

    Lewis Hamilton si è beccato diverse critiche per come ha gestito a livello mediatico il post-ritiro della Malesia. Arrivato in conferenza stampa per il Gran Premio del Giappone, ha voluto sfidare i giornalisti con una frase ad effetto che non è passata inosservata:“Ridete pure, adesso. Tra un po’ non riderete più..”. Purtroppo per lui, la gara di Suzuka è andata male e la provocazione è stata l’ennesimo boomerang! Tra un’assenza ingiustificata alla conferenza stampa della Mercedes ed un atteggiamento strafottente in quella della FIA in cui si è messo a giocare con il cellulare come uno studentello discolo di terza media, Hamilton ha finito con il far arrabbiare anche i suoi capi. Per sua fortuna può contare ancora su un Toto Wolff che si è già mosso per rimetterlo in riga. Con le buone:“Non è facile controllare questi atteggiamenti che non sono produttivi. Nico si è messo tutto alle spalle e sta lavorando senza distrazioni. Ma anche la situazione di Lewis non ci sfuggirà di mano. Parleremo con lui in modo tale che abbia un atteggiamento consono alle conferenze stampa e che capisca quali sono le priorità”.