F1 2016, Hamilton: “Sto lavorando sodo, non vinco per caso”

F1 2016, Hamilton: “Sto lavorando sodo, non vinco per caso”
da in Formula 1 2017, Lewis Hamilton, News F1
Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    F1 2016, Hamilton: "Sto lavorando sodo, non vinco per caso"

    L’assenza di Lewis Hamilton dal gradino più alto del podio nelle ultime 5 gare di Formula 1 considerando la scorsa stagione e l’inizio di quella 2016 è una notizia. E’ un qualcosa di clamoroso se si pensa quanto sia forte la sua Mercedes. E’ qualcosa che non passa inosservato se si ricorda come è stato in grado di controllare e ridimensionare facilmente le velleità dell’amico-rivale Nico Rosberg. Eppure, il tre volte iridato sembra ora aver perso il tocco magico. Ovviamente, la prima accusa che gli viene rivolta è quella di impegnarsi troppo poco e di pensare soprattutto al glamour ed alla vita mondana. Proprio questi argomenti non vanno giù ad Hamilton che replica con forza:“Sto lavorando sodo”.

    “Non sono diventato tre volte campione del mondo per caso, basta vedere quanti Gran Premi sono riuscito a vincere - ha dichiarato Lewis Hamilton ai tedeschi di Auto Motor und Sport – Ogni pilota ha il suo modo di lavorare. A me, ad esempio, piace studiare nella mia stanza o durante i lunghi viaggi in aereo. Il mio ingegnere di pista è rimasto persino stupito di quanto fossi stato veloce nell’esaminare dei documenti che mi aveva inviato. Il mio modo di lavorare prevede di non studiare tutto insieme ma di concentrarmi su una cosa per volta fino a che non l’ho capita fino in fondo. E poi mi piace anche lavorare assieme agli ingegneri. Sono persone geniali ed è bello sedersi ad un tavolo con loro per contribuire alla causa comune dando un parere meno tecnico ma più pragmatico e trasformando i loro numeri in qualcosa che può essere usato in pista”, ha concluso il pilota della Mercedes cercando di staccarsi l’immagine di pilota appagato e fannullone. Ci riuscirà? Come al solito, l’unico verdetto che conta sarà quello della pista.

    Gomme più larghe, maggior aderenza e maggior carico aerodinamico per far andare le macchine più veloci di circa 5 secondi al giro. E’ questa la direzione che la Formula 1 sta per prendere in vista della stagione 2017. Intervistati sull’argomento, Nico Rosberg e Lewis Hamilton hanno mostrato pareri opposti:“Non penso che sia una grande soluzione, poiché avendo macchine più sofisticate dal punto di vista aerodinamico, tornerà ad essere difficile fare i sorpassi”, ha spiegato il pilota tedesco. “Potrebbe esserci qualche sensibile miglioramento, la speranza è che si riesca a tornare a gare in cui si può spingere dal primo all’ultimo giro. Vi garantisco che Nico in Bahrain ha smesso di spingere già dal 10° giro e che Raikkonen ha fatto altrettanto quando ne mancavano 15 alla fine. Le gare dovrebbero essere più equilibrate con i primi racchiusi in meno di dieci secondi”, ha commentato Hamilton confermandosi pilota d’azione più che ragioniere.

    591

    PIÙ POPOLARI