F1 2017: i 5 motivi per cui Sebastian Vettel può tornare a vincere quest’anno

Sebastian Vettel è pronto ad iniziare la terza stagione in Ferrari a Melbourne per il GP d'Australia F1 2017. Quante possibilità ha di vincere il titolo mondiale? Ecco i motivi per cui bisogna avere speranza nel tedesco.

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    A Melbourne, con il GP d’Australia, si aprirà il campionato del mondo di Formula 1 2017. Sulla griglia di partenza l’osservato speciale sarà, non solo per i tifosi italiani, Sebastian Vettel. Per lui sarà subito una gara importante: il Cavallino Rampante proverà a lottare per il titolo iridato e partire col piede giusto sarebbe fondamentale per il proseguo di questa lunga stagione. Ma il tedesco ha davvero tutte le carte in regola per tornare a vincere con la Ferrari? Abbiamo elencato cinque motivi per cui si può rispondere “sì” a questa domanda.

    La fame di rivincita

    Il quattro volte campione del mondo è reduce da una stagione non certamente positiva in Ferrari. Dopo un 2015 che aveva lasciato più di un sorriso, Vettel ha faticato nel F1 2016. Durante i primi test di Barcellona sembra essere tornato il pilota aggressivo e veloce dei tempi d’oro in Red Bull. La sua grinta, unita alla voglia di rivincita nei confronti di una stampa troppo critica nei suoi confronti, potrebbero risultare decisivo alla corsa al titolo.

    Una macchina all’altezza

    La SF 70-H è una monoposto che potrebbe realmente regalare il titolo mondiale alla Ferrari e a Sebastian Vettel. La nuova vettura, durante i test pre-campionato, ha mostrato un’affidabilità importante e anche un’ottima velocità nel giro secco. I long-run e simulazioni di gara sono state positive e nel Circus si parla di una Rossa di Maranello vicinissima alle Frecce d’Argento. Sarà realmente cosi? le qualità tecniche di Vettel potrebbero ridurre ulteriormente il gap da Hamilton.

    Un motore più potente

    Il vero tallone d’Achille della Ferrari SF 16H era stato il suo motore. Su questo punto si è concentrata la maggior parte del lavoro dei tecnici di Maranello nella progettazione del pacchetto della SF 70H. I risultati ottenuti nei test sono stati soddisfacenti per gli uomini della Rossa. Ora un ulteriore step nello sviluppo della Power Unit potrebbe far la differenza in ottica iridata. Dai primi dati, rilevati durante i Test a Barcellona, sembra che a livello di potenza e velocità la Ferrari sia in scia con i tempi fatti segnare dalla Mercedes. Con un motore alla pari, Vettel potrebbe dire la sua durante l’intera stagione.

    Una squadra più compatta

    Nelle ultime stagioni, complici le vittorie che tardano ad arrivare, sono riemersi tutti i problemi storici che attanagliano la rossa nei momenti di crisi: le guerre intestine, la mancanza di una guida, l’incapacità di trovare una direzione precisa per lo sviluppo. Oggi, invece, la Ferrari può contare su un capo carismatico come Arrivabene e su una struttura orizzontale che ha lavorato coesa in inverno per creare una monoposto vincente. Solo la pista ci dirà se questa soluzione porterà nuovamente il titolo a Maranello.

    La spinta dei tifosi

    Quello che nel calcio si definirebbe “il dodicesimo uomo in campo”. Il popolo dei ferraristi, i più caldi sostenitori di qualsiasi scuderia di Formula 1, sono stati da sempre l’arma in più del team. I buoni risultati ottenuti nel 2015 sembravano aver fatto tornare l’entusiasmo riaccendendo la passione per il cuore della rossa. Nel 2016 non sono arrivati i successi sperati, ma i buoni risultati ottenuti nei test di Barcellona hanno regalato tanti sorrisi ai tifosi della Ferrari. Potrà sembrare un dettaglio, ma anche questo serve a dare a una squadra la giusta motivazione per vincere il campionato.