F1 2016, Kimi Raikkonen: “Ferrari buona ma bisogna lavorare”

F1 2016: Kimi Raikkonen è tornato a parlare dell'affidabilità della Ferrari in questo inizio di campionato. Per il finlandese c'è ancora tanto da lavorare prima di pensare alla vetta del campionato.

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    F1 2016 – La stagione di Formula 1 non è iniziata nei migliori di modi per la Ferrari. La Rossa di Maranello, in queste primissime due gare, ha dimostrato di aver un ottimo potenziale ma di essere una monoposto fragile. Ritiro per Raikkonen nella gara d’esordio, ritiro per Vettel in Bahrain e vetta del mondiale Costruttori già distante 50 punti. Non pochi per una scuderia che ha iniziato il campionato con proclami di vittoria e voglia di battagliare fino alla fine con la Mercedes. Il grande tallone d’Achille della rossa di Maranello è sicuramente l’affidabilità. Due ritiri su due non è proprio il biglietto da visita ideale per un team che punto alla vittoria finale. Ci sarà da lavorare e in fretta se non si vogliono perdere altri punti pesanti nelle prossime gare e dire addio anticipatamente alla corsa al titolo. Girate la pagina per leggere l’intervista di Kimi Raikkonen in vista del proseguo del campionato.

    Raikkonen: Buona Ferrari ma c’è da lavorare

    Kimi Raikkonen è un pilota mai banale nelle interviste. Il freddo finlandese, anche in questa occasione, ha fatto capire al meglio la situazione attuale della Ferrari: “Stiamo andando nella giusta direzione – ha spiegato il pilota del Cavallino Rampante – ma questi ritiri non ci volevano. Per il team non è l’ideale arrivare con una sola vettura alla fine. Spingiamo al limite per raggiungere la Mercedes e ridurre il gap dalla monoposto tedesca e questo è rischioso. Dobbiamo migliorare alcune cose sull’affidabilità e in generale penso ci sia ancora tanto lavoro da fare prima di poter essere al top”.

    Kimi Raikkonen, in Bahrain, ha disputato un’ottima gara chiudendola al 2° posto alle spalle del vincitore Nico Rosberg. Per il ferrarista una bella iniezione di fiducia in vista del proseguo del campionato: “Sono felice del mio risultato ma mi spiace per Vettel – ha proseguito il finlandese – Come ho detto, la Ferrari vuole avere due macchine che lottano per la vittoria e in questi due Gran Premi solo un pilota è arrivato al traguardo. Bisogna lavorare ancora tanto perchè ogni zero in classifica è poi molto pesante da recuperare in entrambe le classifiche”. Siamo solo all’inizio ma quello di Raikkonen è sicuramente un campanello d’allarme importante. La graduatoria piange con la Mercedes scappata già a +50 punti nel mondiale Costruttori mentre Raikkonen è a -32 da Rosberg mentre Vettel ha già un ritardo di 35 lunghezze dal leader del campionato.