F1 2016, manager Alonso: “Sicuro, McLaren lotterà per il titolo”

Formula 1: secondo Abad. manager di Alonso, la McLaren e la Honda faranno una monoposto vincente già per il 2016. E lo spagnolo potrà lottare per il titolo. C'è da crederci?

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    Per il manager di Fernando Alonso non ci sono dubbi: la monoposto firmata McLaren-Honda che affronterà la stagione 2016 di Formula 1 sarà una macchina in grado di lottare per il titolo mondiale. Da dove arrivi tutto questo ottimismo è difficile capirlo visto che i presupposti per un drastico salto di qualità sul fronte della power unit giapponese non sembrano esserci e, nel frattempo, Eric Boullier ammette che non esiste un piano B per risollevare le sorti di Woking con un semplice clic. Realisticamente, ci vorrà almeno il 2017 per vedere un Alonso nei quartieri alti.

    Manager Alonso:”Sta nascendo macchina radicale”

    Interivstato da radio SER, Luis Garcia Abad ha anticipato i piani della McLaren-Honda per la stagione 2016. Senza entrare nei dettagli, il manager di Fernando Alonso ha dipinto un quadro a tinte rosa:Sono sicuro che Fernando lotterà per il titolo mondiale già l’anno prossimo. McLaren e Honda sono un binomio vincente e la monoposto che sta nascendo è radicale. Il team sta facendo un gran lavoro per trasformare le debolezze di oggi nei punti di forza della macchina di domani”. Effettivamente, l’approccio dell’accoppiata anglo-nipponica è stato anticonvenzionale. Uno dei motti che più sono ripetuti dai vertici dei due grandi marchi è che per battere i migliori si deve pensare in modo diverso da loro. Copiarli, significherebbe semplicemente arrivare al loro stesso punto ma accusando sempre un piccolo e decisivo distacco.

    McLaren: “Non abbiamo un piano B”

    In Formula 1 si vince inventando e non copiando. E’ vero. Ma conosciamo tanti casi di progetti troppo innovativi, troppo ambiziosi per diventare vincenti. Forse avere un piano di riserva, più conservativo e più pragmatico, aiuterebbe. Eric Boullier, team principal della McLaren, ammette ad Autosport che, invece, non ci sono altre strade da percorrere se non l’attuale:Non abbiamo un piano B. E’ nostro dovere far sì che tutto funzioni. Come in ogni matrimonio, a volte ci sono situazioni di stress ma noi abbiamo un impegno a lungo termine e loro (Honda) hanno costruito strutture straordinarie”. Secondo il capo della scuderia inglese, servirà ancora tempo alla Honda per recuperare l’esperienza mancante rispetto a Ferrari, Mercedes e Renault:“Hanno iniziato solo due anni fa e chiaramente, in questa Formula 1, due anni non sono sufficienti per essere competitivi”. Allora, tornando all’ottimismo del manager di Alonso, come sperare che ne bastino appena 3?