F1 2016, McLaren-Honda: “Possiamo migliorare di 2 secondi”

Formula 1: la McLaren-Honda punta in alto, per il 2016 pensano di poter recuperare 2 secondi su tutti. Sogno o realtà?

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    La McLaren riparte con i proclami. In vista della stagione 2016 di Formula 1 c’è già un nuovo obiettivo dichiarato: migliorare di almeno 2 secondi al giro rispetto al 2015. Nel team di Woking sono in tanti a crederci. Tra questi spicca il capo del progetto Honda in Formula 1, Yasuhisa Arai:“Il nostro primo obiettivo è quello di migliorare l’efficienza del compressore. Dobbiamo svilupparlo velocemente per risolvere il problema. Pensiamo di aumentare le dimensioni contenendo i consumi. Non crediamo che serva un miracolo dato che una macchina che va 2 secondi e mezzo più forte di noi esiste già, è un qualcosa che può essere fatto con la tecnologia attuale”, ha affermato.

    Button conferma: “Miglioramento di 2 secondi”

    Sulla stessa lunghezza d’onda di Arai è Jenson Button. Il campione del mondo 2009, ormai 35enne, ha persino pensato al ritiro dalle competizioni ma, alla fine, ha preferito ancora credere nel progetto di McLaren e Honda:“Credo che si possa ancora migliorare di due secondi dato che che abbiamo già tante soluzioni pronte per compiere il salto di qualità. Sono componenti che non potevano essere introdotte durante la stagione e che debutteranno solo nel 2016″, ha spiegato non nascondendo un ritrovato ottimismo.

    McLaren non si pente di aver perso i grandi nomi

    In McLaren hanno di che stare allegri? A sentir loro, sì. A vedere la scena da fuori, un po’ meno. Nel tempo hanno perso i migliori sponsor ed i migliori tecnici nonché un fenomeno del calibro di Lewis Hamilton. Ron Dennis, però, non fa drammi:“E’ raro che certe personalità restino a vita in una squadra. Anch’io da giovane sono passato dalla Cooper e dalla Brabham. E, ad eccezione di Hamilton, tutti i nostri 7 campioni del mondo hanno corso prima per altre scuderie. In definitiva, è così che funziona in Formula 1. Succede che dei tecnici lascino la loro squadra per venire con noi e viceversa. E’ tutto più che normale…”, ha osservato il patron della scuderia di Woking.

    McLaren MP4-X concept