F1 2016, McLaren: rispettato il patto con Alonso

F1 2016, McLaren: rispettato il patto con Alonso

    F1 2016, McLaren: rispettato il patto con Alonso

    Si è chiusa la fase dei test invernali della stagione 2016 di Formula 1 con una McLaren-Honda uscita dall’incubo del 2015. Lo abbiamo già scritto. Lo ripetiamo. La monoposto di Fernando Alonso e Jenson Button non può attualmente ambire al podio ma ha una sua decente stabilità sulla quale lavorare per puntare ad uno sviluppo costante durante i 21 Gran Premi in calendario. Intervenuto sul tema, Eric Boullier ha scoperto le carte:“Il nostro obiettivo è arrivare a realizzare la miglior macchina fra tutte. E siamo sempre stati chiari che ci sarebbe voluto tempo. Abbiamo stimato che, visti i regolamenti, ci vorranno almeno tre anni per puntare al titolo. Anche Fernando (Alonso, ndr) sa quello che accadrà”.

    Il team principal della McLaren, intervistato da James Allen, ha fatto capire che tra Fernando Alonso ed il team di Woking c’è un’intesa a lungo termine. Nessuno ha mai promesso all’asso delle Asturie vittorie in tempi rapidi né tantomeno queste sono state pretese dal pilota. “Fernando ha visto i dati che abbiamo raccolto durante i test invernali a Barcellona e sono esattamente quelli che ci aspettavano – ha proseguito Eric Boullier - lui e Jenson sanno che noi manteniamo le promesse che facciamo e vedono quanto impegno ci stiamo mettendo per cui la loro fiducia è rimasta intatta”. Oltre all’arrivo della Honda come partner sul fronte della power unit, secondo il capo della scuderia britannica, i problemi avuti nel 2015 sono da ricercare nel netto taglio che è stato fatto con il passato anche in altri ambiti:“E’ iniziata una nuova filosofia dentro al team ed i risultati stanno già arrivando. Ad esempio, nonostante il pessimo avvio di stagione scorsa, abbiamo chiuso il GP di Abu Dhabi con quello che crediamo essere il terzo miglior telaio”, ha azzardato Boullier.

    Anche Fernando Alonso ragiona per step nella marcia di avvicinamento alle posizioni che contano. Il primo obiettivo, quello dell’affidabilità, è stato sostanzialmente raggiunto:“Sapremo solo a Melbourne in che posizione ci troviamo. Solo lì avremo tutti le stesse gomme e la stessa quantità di benzina. Per come la vedo, potremmo stare in 17esima, 11esima o 5a posizione. Il dato certo è che c’è ancora molto da tirar fuori dalla macchina. I test sono stati molto brevi e ci troviamo con tanto lavoro da fare ma è incoraggiante aver fatto progressi con l’affidabilità”, ha dichiarato.

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