F1 2016, McLaren: via Arai! Hasegawa nuovo capo Honda

Formula 1 2016, McLaren: la Honda manda via Arai! Il capo del flop power unit del 2015 sarà sostituito da due nuove figure. E Alonso già vede spiragli di ottimismo durante i primi giorni di test invernali con la MP4-31

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    La stagione 2016 di Formula 1 inizierà con un nuovo responsabile Honda all’interno del box McLaren. Yasuhisa Arai è stato rimosso dall’incarico di capo del progetto F1. La notizia era nell’aria. I giapponesi non potevano subire passivamente la figuraccia rimediata in mondovisione per un anno intero nel quale hanno portato in giro per i circuiti del campionato mondiale una power unit nettamente meno potente e meno affidabile della concorrenza. Anche la McLaren ha insistito per avere un cambio di rotta.

    Honda: Arai fuori dal progetto F1, in 2 al suo posto

    Yasuhisa Arai sarà sostituito da due figure con compiti e ruoli ben distinti. Da una parte Yusuke Hasegawa erediterà le funzioni più operative di Arai diventando capo degli ingegneri impegnati nel progetto dedicato alla power unit di Formula 1. Dall’altra Yoshiyuki Matsumoto è stato nominato direttore dell’intero gruppo di lavoro Honda F1. Il cambio avverrà in tempi rapidissimi. Già dal prossimo primo marzo i due nuovi nomi saranno operativi. Quanto ad Arai, mai entrato in sintonia neppure con i vertici del team McLaren, stando a quanto precisato dalla stessa Honda tramite Twitter, resterà nel ruolo di consigliere. “Honda ha avuto un 2015 difficile ma ha saputo migliorare in modo significativo. Ora il mio sguardo è verso il 2016″, ha brevemente commentato Hasegawa.

    Alonso: “Orgoglioso dei progressi McLaren”

    E’ un Fernando Alonso ottimista e sorridente quello che inizia il lavoro di sviluppo sulla nuova McLaren-Honda nei test di Barcellona. Lo spagnolo inanella 119 giri al debutto, vede i progressi e pensa che il peggio sia davvero alle spalle:“Sono orgoglioso del team e per quello che ha saputo fare negli ultimi due mesi. La macchina è migliore sotto tutti i punti di vista, anche nel settore della power unit. In effetti non era facile fare grandi progressi dato il punto di partenza”. Secondo Alonso, qualcosa di buono potrebbe iniziare a sbocciare verso maggio con il ritorno della Formula 1 in Europa. In caso di ennesimo flop, però, ha ribadito di non avere nessuna intenzione di mollare:“Onorerò il mio contratto e resterò fino al 2017. Ho letto tante cose su di me che mi hanno solo fatto ridere ma è normale quando i motori stanno spenti per troppo tempo…”, ha concluso il mastino di Oviedo.