F1 2017: mondiale alle porte, chi sta meglio?

Tiriamo le somme dopo 8 giornate di test e con la mente rivolta già a Melbourne

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    F1 2017: mondiale alle porte, chi sta meglio?

    Siamo stati sommersi dai numeri, nelle otto giornate di test che hanno caratterizzato l’inverno della Formula 1 2017. Tempi sul giro mascherati dalle gomme, dal lavoro svolto da ciascun team giorno per giorno, così se è vero che per farsi un’idea dei reali valori in campo, dovremo attendere le qualifiche del Gran Premio d’Australia – in fondo manca molto poco, il 26 marzo è dietro l’angolo praticamente – è altrettanto indubbio che le squadre sanno esattamente dove si trovano rispetto ai diretti avversari. Ma vediamo il borsino dopo i test pre-campionato.

    A Melbourne come ripartiremo? Leggere i giri veloci ottenuti dalla Ferrari in confronto alla Mercedes non ha molto senso, più interessante guardare alle simulazioni gara effettuate dai team ed è da questo specifico campo che emergono note positive dalla SF 70H. Sia Raikkonen che Vettel, nell’ultimo turno di test, sono riusciti a girare sui tempi molto buoni e simili (spesso anche migliori) rispetto a quelli fatti registrare dalla Mercedes e Red Bull.

    Un dato inequivocabile ha caratterizzato i test invernali. Se non ci si deve sorprendere più di tanto della solita e solida affidabilità della Mercedes (tranne in una giornata), il dato interessante sono i tanti giri compiuti dalla Ferrari senza problemi. Nelle otto giornate disputate, il Cavallino Rampante ha sempre girato con costanza, segno che il progetto SF 70H è nato col piede giusto.

    Dietro ai due top team, favoriti d’obbligo, regna l’incertezza. Tutti si aspettavano la Red Bull, ma durante i test non è riuscita a battagliare con Mercedes e Ferrari. A Melbourne la scuderia austriaca ci sorprenderà e troverà la velocità e l’affidabilità perse durante l’inverno? può essere. In tanti pensano che la RB13 si sia nascosta durante il pre-campionato. La fiducia, tuttavia, in seno al team di poter far bene e andare a podio è presente. La Williams, dopo qualche problemino legato agli errori di Lance Stroll, è riuscita a girare con costanza mostrando di aver un buon passo. Buoni progressi fatti registrare anche dalla Renault con Hulkenberg e Palmer spesso nelle prime posizioni della classifica. Bisogna comunque ammettere che dietro a Ferrari e Mercedes sembra esserci un vuoto sia a livello di crono che di affidabilità. Quasi tutti i team hanno infatti riscontrato diversi problemi tecnici durante le varie giornate di test. Force India e Toro Rosso sono stati spesso fermi ai box con gli ingegneri intenti a lavorare sulle monoposto. La McLaren Honda sembra aver inoltre fatto due passi indietro nella competitività. Per la scuderia inglese e per il povero Fernando Alonso si prospetta un’altra stagione nei bassi fondi della classifica.