F1 2016, nuove qualifiche: il regolamento ufficiale FIA

Formula 1 2016: ecco il regolamento ufficiale del nuovo format di qualifiche che debutterà già nel prossimo Gran Premio d'Australia, gara inaugurale della stagione

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    La FIA ha ufficializzato il regolamento del nuovo format di qualifiche per la stagione 2016 di Formula 1. Sul sito della Federazione Internazionale dell’Automobile è possibile leggere finalmente la nuova norma in versione definitiva dopo che, nel corso dell’ultimo meeting, anche la Ferrari ha dato il suo assenso. Come nella versione che avevamo anticipato, è stata confermata la “sfida finale” tra i due più veloci della Q3. Ricordiamo che manca ormai appena una settimana all’inizio del campionato.

    F1 2016: ufficiale il nuovo sistema di qualifiche

    La Ferrari ha dato il suo assenso pur continuando ad avere dei dubbi. Altri si sono dichiarati nettamente contrari. Fatto sta che il nuovo format di qualifiche sarà bello e pronto per il Gran Premio d’Australia, gara inaugurale della stagione 2016 di Formula 1 in programma nel weekend del 20 marzo. Come funziona? In sintesi, durante le tre sessioni, ad intervalli di 90 secondi, il pilota che in quel momento occupa l’ultimo posto in classifica dei tempi sarà eliminato. Al termine della Q3 resteranno in pista solo due piloti che si sfideranno per l’ultima volta con un emozionante, si spera, testa a testa.

    Regolamento F1 2016: nuove qualifiche, articolo 33

    Riportiamo la nota della FIA con la specifica modifica dell’articolo 33 del regolamento sportivo.

    Q1, durata di 16 minuti.

    Tutte le monoposto scendono in pista con la prima eliminazione del pilota più lento dopo 7 minuti.

    Da quel momento in poi, ci saranno progressive ulteriori eliminazioni ogni 90 secondi fino allo scoccare del minuto 14 e 30” quando resteranno 16 monoposto in azione.

    Il settimo eliminato, cioè l’ultimo della Q1, ci sarà quando, scattato il 16° minuto, tutti avranno completato il loro ultimo giro lanciato.

    Al termine della prima manche, sarà stabilita la classifica dal 16° al 22° e passeranno alla Q2 15 piloti.

    Q2, durata di 15 minuti.

    15 monoposto in pista con la prima eliminazione del pilota più lento dopo 6 minuti.

    Da quel momento in poi, ci saranno progressive ulteriori eliminazioni ogni 90 secondi fino allo scoccare del minuto 13 e 30” quando resteranno 9 monoposto in azione.

    Il settimo eliminato, cioè l’ultimo della Q2, ci sarà quando, scattato il 15° minuto, tutti avranno completato il loro ultimo giro lanciato.

    Al termine della seconda manche, sarà stabilita la classifica dal 9° al 15° e passeranno alla Q3 8 piloti.

    Q3, durata di 14 minuti.

    8 monoposto in pista con la prima eliminazione del pilota più lento dopo 5 minuti.

    Da quel momento in poi, ci saranno progressive ulteriori eliminazioni ogni 90 secondi fino allo scoccare del minuto 12 e 30” quando resteranno solo 2 piloti in azione.

    Questi si giocheranno la pole position in una sfida testa a testa negli ultimi 90 secondi rimanenti.

    Al termine della terza manche, sarà stabilita la classifica dal 1° all’8°.

    Specifiche: la procedura è basata su un totale di 22 vetture ammesse all’evento. Qualora il numero salisse a 24, sarebbero eliminati 8 piloti nella Q1 e altri 8 nella Q2. Qualora le monoposto fossero 26, sarebbero 9 le eliminazioni da contare nelle prime due manche. Ovviamente, ciò comporterà un adeguamento degli intervalli di tempo delle eliminazioni e delle durate delle prime due manche mentre resta invariato il Q3.

    Nel caso in cui una monoposto resti ferma in pista durante la sessione, non potrà in nessun caso prendere parte a quella successiva ma resterà in regime di parco chiuso fino al termine delle qualifiche.