F1 2016, Perez:”Pronto per top team”, ma già bocciato da Ferrari e McLaren

Formula 1: Sergio Perez, dopo il podio nel GP di Monaco 2016, vede alzare le sue quotazioni come pilota e si candida per un top team. Ma quale?

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    E’ stranissimo il percorso di Sergio Pérez in Formula 1. Il messicano, salito in modo egregio sul podio del Gran Premio di Monaco 2016, ha dimostrato nel corso degli anni di avere ottime qualità. Ha portato team minori come Force India o Sauber a toccare vette quasi mai esplorate. Eppure, ha già rimediato due sonore bocciature da Ferrari e McLaren quando si è affacciato in realtà da top team. Non tutti forse ricordano, infatti, che Perez fu liberato senza troppi rimpianti dalla Ferrari Driver Academy quando arrivò la possibilità di andare in McLaren. A Woking, gli bastò una sola annata per essere scaricato in malo modo. Ora il messicano ci riprova e dichiara:“Mi sento pronto per un top team”. Sì, ma quale? A ben vedere non c’è molto spazio per lui in giro…

    Perez:”Non sono più quello della McLaren”

    “Spero che in giro ci si ricordi di me non solo per il podio di Monaco ma anche per quello che ho fatto negli anni precedenti - ha spiegato Sergio Perez nella conferenza stampa post GP di MontecarloIn McLaren ho avuto dei momenti difficili e tutti lo tengono in mente. Ma spero che la gente si ricordi anche di quanto di buono ho raccolto in Sauber e Force India”. La ricetta del messicano per uscire dall’anonimato e sperare in una nuova chiamata da parte di un top team è solo una:“Non posso far altro che continuare a lavorare facendo le cose al meglio continuando a migliorare sempre come pilota. Credo di essere cresciuto molto e mi sento più completo da tutti i punti di vista, dalla qualifica a alla gara. E, se dovesse arrivare un’opportunità, sarei pronto a coglierla”, ha concluso.

    Red Bull: coccole per Verstappen, scuse a Ricciardo

    Due che la loro prima grande occasione l’hanno colta alla grande sono Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Entrambi, una volta entrati nel Red Bull Junior Team, non hanno sbagliato nulla e, a differenza di tanti altri colleghi che non ce l’hanno fatta, sono riusciti a bruciare le tappe approdando in fretta a Milton Keynes come piloti titolari della scuderia Red Bull di Formula 1. Max Verstappen, ha vinto al suo debutto con il team. Poi a Montecarlo ne ha combinate di tutti i colori. Ma la squadra è con lui:“Ha fatto una prima parte di gara eccezionale con tanti bei sorpassi e riuscendo a entrare in top ten. Doveva spingere per recuperare e le condizioni della pista lo hanno tratto in inganno. Ma non lo condanno. Certi imprevisti servono a crescere. E mi ha anche stupito per come si è scusato con la squadra”, ha dichiarato Chris Horner. Chi non ha sbagliato nulla, invece, è Daniel Ricciardo. L’australiano ha dovuto cedere la vittoria solo per colpa di uno sbaglio del box durante il pit stop decisivo:“Mi dispiace molto per lui. Abbiamo regalato la vittoria alla Merecedes con il nostro errore – ha ammesso Helmut Markoindagheremo sull’accaduto ben consapevoli che è stato un errore umano. Ma ora dobbiamo solo chiedere scusa a Daniel”.