F1 2017: piloti in attività con più vittorie consecutive

La classifica dei piloti in attività che hanno conquistato almeno tre vittorie consecutive in carriera. Tra di loro anche Jenson Button, terzo pilota della McLaren Honda.

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    F1 2017: piloti in attività con più vittorie consecutive

    La stagione di F1 2017 è arrivata a metà campionato. Noi di Derapate abbiamo stilato la classifica dei piloti di F1 in attività che hanno raggiunto, durante la carriera, una striscia di successi consecutivi. Ogni stagione ha una propria storia e il mix formato da pilota vincente e monoposto competitiva è poi risultato decisivo per la vittoria finale. Nel 2017 c’è grande curiosità per scoprire chi sarà il nuovo campione del mondo, nell’attesa, ecco chi sono i piloti che sono già stati in grado di vincere più Gran Premi consecutivi. Nomi illustri che hanno fatto entusiasmare le folle. Sfogliate le pagine per vedere di chi si tratta.

    Sebastian Vettel

    Vettel Spa 2013

    Il suo primato rimarrebbe intaccato anche non limitandoci ai soli piloti attivi, ammettendo quindi nel confronto mostri come Schumacher, Ascari, Clark, Mansell ecc. Come spesso accade in questo genere di classifiche, il record venne siglato in un contesto di supremazia tecnica spaventosa, in questo caso alla fine dell’era dei V8 Renault in accoppiata con l’astronave Red Bull, capaci di dominare la scena dal 2010 al 2013. Proprio nel 2013, che sembrava iniziato non sotto i migliori auspici per la casa di Milton Keynes, il campionato prese una via a senso unico a partire dal rientro dalla pausa estiva, in cui il tedesco conquistò le nove gare restanti da lì al termine della stagione.

    Lewis Hamilton

    Hamilton Stati Uniti 2014

    Ormai presenza fissa nella maggior parte dei record, negli ultimi tre anni ha avuto l’occasione di mettere per iscritto un talento che, pur lampante dagli inizi della carriera, gli aveva forse fruttato meno di quanto meritasse. Diede la miglior prova di sé nella seconda metà della stagione 2014, in cui una serie di guasti tecnici avevano minato la sua posizione in classifica e, probabilmente, parte della fiducia verso il team: proprio a seguito dell’incidente di Spa con Rosberg, in cui ebbe la peggio, nei weekend successivi si presentò con la determinazione di chi non avrebbe accettato nulla meno che la vittoria. Fu così che si aggiudicò i cinque appuntamenti successivi, portandosi in testa al mondiale che poi vinse in scioltezza all’ultima gara.

    Fernando Alonso

    Alonso Silverstone 2006

    Uno dei talenti più limpidi di questo millennio, quando ha avuto tra le mani macchine competitive ha sempre dimostrato di sapere il fatto suo. Rientra in questo periodo il biennio iridato del 2005-2006, quest’ultimo particolarmente significativo in quanto vinto contro un certo Schumacher. In una stagione a corrente alternata, Fernando sfruttò l’effetto casa in Spagna per caricarsi e vincere quattro gare consecutive, di cui una sul prestigioso circuito di Monaco. Da quel momento in poi iniziò l’inesorabile rimonta della Ferrari, che però non bastò per privare lo spagnolo del suo secondo titolo mondiale.

    Jenson Button

    Button

    Quest’anno è stato retrocesso a terzo pilota della Mclaren Honda, ma è comunque sceso in pista in un GP. Poco avvezzo a questo genere di record, ebbe però dalla sua parte l’inizio della stagione 2009 e una macchina tutto sommato irregolare che gli permise di vincere sei delle sette gare inaugurali. Sfortunatamente per lui, uno sbarbatissimo Vettel gli tagliò il filotto circa a metà, limitando il suo record a “sole” 4 gare consecutive che lo incoronarono re di primavera e gli fruttarono un vantaggio che gli permise di resistere al rientro della Red Bull di fine stagione, in cui anche la McLaren parve trovare una certa competitività.