F1 2016, qualifiche: si torna al format 2015, dal GP di Cina!

Formula 1 2016: il format di qualifiche cambia e torna a quello del 2015! Nessuna più eliminazione ogni 90 secondi e nessun imbarazzo. I team stavolta hanno trovato l'accordo mettendo in minoranza FIA, Todt e Ecclestone

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    Con il parere contrario di Bernie Ecclestone e di Jean Todt ma con quello favorevole e unanime dei team, la Formula 1 ha deciso di tornare al format di qualifiche del 2015 già dal prossimo Gran Premio della Cina 2016. Così facendo, la parentesi imbarazzante del sistema ad eliminazione costante viene chiusa dopo appena due tristi episodi. Tra le proposte formulate per modificare il sistema di qualifiche, c’era anche quella di sommare i tempi delle varie manche ma fortunatamente, ci permettiamo di dire, è stata anch’essa prontamente bocciata dai rappresentanti delle scuderie. Per seguire LIVE in diretta le qualifiche del Gran Premio di Cina di F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    F1 2016, ufficiale: si torna al vecchio format di qualifiche

    Il Gran Premio della Cina, in programma il prossimo 17 aprile, vedrà il ritorno al vecchio sistema di qualifiche. “Vista la richiesta unanime dei team, il presidente della FIA, Jean Todt, e il rappresentante dei diritti commerciali, Bernie Ecclestone, hanno accettato – nell’interesse del campionato – di formulare alla F1 Commission ed al World Motor Sport Council la richiesta di tornare al format di qualifiche utilizzato fino al 2015“, si legge in una nota ufficiale diramata dalla FOM. Per rendere effettivo il ritorno al vecchio regolamento sulle qualifiche, adesso non resta che attendere l’imminente ratifica da parte del Consiglio Mondiale del Motorsport.

    Qualifiche F1 2016: i team hanno trovato l’accordo

    E’ stato l’accordo unanime trovato dai team di Formula 1 che ha consentito di sbloccare la situazione. Fosse stato per Jean Todt o Bernie Ecclestone, il Circus si sarebbe ancora accanito sul nuovo format di qualifiche o, peggio ancora, avrebbe valutato ulteriori affinamenti (leggasi la somma dei tempi tra le varie manche) con il risultato di rendere il pasticcio ancor più complicato se non indigesto. Una volta tanto, le scuderie hanno messo da parte i loro interessi personali e si sono presentate con una proposta compatta. A dirla tutta, ai team minori andava più che bene il format ad eliminazione dato che che regalava loro una dose extra di inquadrature a tutto vantaggio dei loro sponsor. Secondo quanto riportato da motorsport.com, comunque, i team hanno confermato la loro disponibilità a valutare nuove idee e cambi anche radicali al sistema di qualifiche. Non nell’immediato, però. E solo a patto che ci siano i dovuti tempi e le dovute possibilità di effettuare delle prove sul funzionamento di soluzioni alternative.