F1 2016, Red Bull a Ferrari: “Offensivo offrirci i motori del 2015″

F1 2016, Red Bull a Ferrari: “Offensivo offrirci i motori del 2015″
da in Ferrari F1, Formula 1 2017, News F1, Red Bull F1
Ultimo aggiornamento: Venerdì 09/10/2015 11:13

    REd Bull tratta motori FErrari per F1 2016

    La trattativa tra Red Bull e Ferrari per la fornitura dei motori in vista della stagione 2016 di Formula 1 dovrà arrivare ad una conclusione entro un paio di settimane al massimo. Tuttavia le parti sono ancora piuttosto distanti. La scuderia italiana non vuole fare regali ad un avversario così scomodo e pensa di offrire la versione 2015 della propria power unit. Dal canto suo, dopo il casino stampato per liberarsi della deludente Renault ed incassato il “no” dalla Mercedes, gli austriaci puntano ancora ad ottenere il meglio. Come andrà a finire?

    “Siamo in una situazione molto critica, poiché siamo stati chiari: vogliamo un motore di primo livello ma il tempo a nostra disposizione è sempre meno e il fatto che la stagione inizierà probabilmente con due settimane d’anticipo rispetto al previsto complica ulteriormente lo scenario”, ha sentenziato Christian Horner durante il fine settimana del GP del Giappone. Ancor più drastico è stato Helmut Marko che è tornato a minacciare il ritiro:“Si sta sempre più avvicinando lo scenario di un’uscita dalla F1. Per noi è un insulto offrirci i motori del 2015 quando Sauber e Haas avranno quelli del 2016″, si legge su Auto Motori und Sport.

    Nei confronti di questo atteggiamento prepotente da parte della Red Bull, è intervenuto persino Niki Lauda:“Si sono messi da soli in questa situazione e ora sono finiti a mendicare un motore”. Tuttavia la Mercedes ha poco da ridere. Uno studio di F1 Broadcasting ha dimostrato che durante il GP del Giappone, nonostante la doppietta, la regia televisiva ha complessivamente dedicato appena 6 minuti alle inquadrature di Hamilton e Rosberg:“Non penso sia una ritorsione di Ecclestone perché non abbiamo voluto dare i motori alla Red Bull in quanto loro hanno avuto solo un blando approccio con noi e poi hanno preferito la Ferrari - ha affermato Lauda – tuttavia è molto strano e voglio incontrarlo per avere dei chiarimenti e delle spiegazioni su ciò che è accaduto”.

    No, perché a voce sono tutti bravi a dire che la Red Bull non fa paura e che, anche a parità di motore, può essere battuta in pista. Questo è stato il primo pensiero di Arrivabene e il suo ragionamento in occasione delle prime esternazioni pubbliche sull’argomento. Dopodiché ha cambiato versione e, in piena sintonia con James Allison e Sebastian Vettel, ha iniziato a sperare di poter aiutare sì una Red Bull in grande affanno ma mantenendo un importante vantaggio competitivo. “Domanda e offerta devono coincidere ma non siamo stati noi i primi a fare l’offerta”, ha dichiarato Arrivabene lasciando intendere che è stato Mateschitz il primo a bussare alla porta della Ferrari e, pertanto, non può pretendere che sia accontentato al 100%.

    617

    PIÙ POPOLARI