F1 2016, Red Bull: “Pronti a battere la Ferrari!”

Formula 1 2016: la Red Bull si mostra minacciosa nei confronti della Ferrari e Horner dichiara di essere quasi pronto per lottare alla pari con le Rosse. Intanto Marchionne si compiace di non aver dato loro il motore made in Maranello...

da , il

    La Red Bull esce galvanizzata dal Gran Premio di Cina 2016 di Formula 1. Il podio di Kvyat e la bella prestazione di Ricciardo fanno sparare dichiarazioni roboanti a Chris Horner che ora punta a mettersi dietro le Ferrari e accreditarsi come seconda forza del mondiale dietro le inarrivabili Mercedes:“Abbiamo visto una gara emozionante con tanta azione come è giusto che sia – ha affermato il team principal di Milton Keynes dopo la bandiera a scacchi della gara di Shanghai - è stato bello tornare a lottare con la Ferrari. Ora dobbiamo continuare a lavorare poiché abbiamo delle novità in arrivo che ci fanno credere di poterci avvicinare ancora di più e poter lottare con i primi”.

    Ferrari, Marchionne:”Scelta giusta non dare nostri motori alla Red Bull”

    Effettivamente, le doti telaistiche della Red Bull hanno lasciato a bocca aperta in molti. Tra questi non c’è Sergio Marchionne che è tornato sulla decisione di non fornire il motore Ferrari agli austriaci sottolineando quanto sia stata azzeccata la mossa:“Se avessimo accettato di dar loro la nostra power unit, avremmo fatto un grave errore”, ha ribadito il presidente del Cavallino Rampante. “In questo weekend hanno dimostrato la loro forza. Le Red Bull sono cresciute molto e se Ricciardo non avesse avuto la foratura sarebbe probabilmente rimasto davanti a Sebastian Vettel”, ha aggiunto Toto Wolff della Mercedes.

    Ferrari: Arrivabene difende Kvyat per l’incidente tra Vettel e Raikkonen

    Arriva quello che non ti aspetti a difendere Daniil Kvyat e mettere dietro la lavagna Sebastian Vettel per l’incidente alla prima curva del Gran Premio di Cina 2016 che ha visto coinvolte le due Ferrari. E’ Maurizio Arrivabene a vestire i panni dell’avvocato del pilota russo:“Non dobbiamo puntare il dito contro gli altri. Queste sono le corse. Non stiamo giocando a monopoli. Ovviamente non è un bene quando c’è un contatto tra i nostri piloti e Kvyat è entrato molto forte in curva, ma credo che sia Seb che Kimi avrebbero fatto lo stesso se fossero stati al suo posto”. Al di là di tutto, il team principal della Ferrari cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno:“Sono contento di aver visto una macchina in crescita anche se abbiamo commesso ancora degli errori. Ma siamo lì”. Intanto, Daniil Kvyat ha anche vinto il premio di #DriveroftheDay, “pilota del giorno”, per la bella prestazione nella gara di Shangai. E’ stato lui il più votato dal pubblico della Formula 1. Nei due GP precedenti il riconoscimento era finito sempre nelle mani di Romain Grosjean.