F1 2016, risveglio McLaren-Honda: la power unit è ora decente! E affidabile

Formula 1 2016: la McLaren-Honda vede spiragli di ottimismo. La nuova power unit è affidabile e un po' più potente. Con ampi margini di miglioramento nel corso della stagione... il peggio è alle spalle

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    La McLaren-Honda inizia a fare sul serio. I test invernali della stagione 2016 di Formula 1 lasciano presagire che il team di Woking abbia imboccato la strada giusta per risalire la china della classifica. Non saranno in grado di vincere. Non saranno neppure in zona podio almeno per tutta la metà dell’anno. Ma potranno contare su una base decente sulla quale costruire un vero e ambizioso progetto. E visto com’è andata lo scorso anno, sembra già un successo. La nuova power unit made in Japan promette affidabilità e garantisce ampi margini di crescita. Ricordiamo, inoltre, che proprio per favorire i costruttori più in difficoltà, è stata concessa la possibilità di sviluppare i motori in modo libero per tutta la stagione.

    McLaren: maggiore potenza Honda è un dato certo. Alonso è felice

    “Abbiamo fatto un bel passo avanti - ha dichiarato senza dubbi Eric Boullier a proposito della nuova power unit Honda intervistato da F1i.com – ma siamo solo agli inizi per cui dobbiamo ancora raccogliere molti dati. Il dato certo è che i nostri piloti hanno adesso maggiore potenza a disposizione”. Il team principal della McLaren ha riportato anche i commenti positivi di Fernando Alonso:“Ha potuto apprezzare il progresso fatto non solo rispetto allo scorso anno, ma anche rispetto all’unità che avevamo utilizzato durante la prima settimana di test. Era felice di questo confronto positivo e spero che i progressi continuino dato che c’è ancora molto lavoro da fare sulle mappature. L’importante è non voler correre troppo e fare un passo alla volta per non ricominciare ad avere problemi di affidabilità”, ha concluso Boullier.

    Honda: anche Button promuove la power unit 2016

    “C’è ancora parecchio lavoro da fare, perché siamo ancora lontani dall’aver trovato un assetto ideale. A livello di set-up ci sono delle cose da mettere a posto prima di arrivare a Melbourne”, ha dichiarato Jenson Button. Il pilota inglese ha però ragioni per sorridere: ha guidato per 121 giri nella giornata di mercoledì senza avere più i soliti problemi di natura elettrica. Non solo, i progressi sul fronte della potenza del motore sono evidenti anche per lui:“Non ho mai sentito un miglioramento così grande negli ultimi 14 mesi – si legge su motorsport.com – la crescita è positiva ma ovviamente siamo ancora lontani dal gruppo, basti vedere i rilevamenti delle velocità di punta. Ad ogni modo c’è un miglioramento nella fase di accelerazione e una maggiore fiducia nell’affidabilità”. Dall’alto della sua esperienza, Button commenta anche con autorevolezza il comportamento dei nuovi pneumatici Pirelli:“Penso che molti avranno problemi di eccessivo degrado. Il graining arriva subito anche con le gomme medie. Sarà difficile prevenire questo decadimento e credo che nelle prime gare qualcuno commetterà degli errori di strategia”, ha concluso.