F1 2016, test: nuova Ferrari in pista con un giorno d’anticipo

Formula 1 2016: la nuova Ferrari debutterà in pista con un giorno d'anticipo sfruttando il regolamento che consente 100 km per riprese promozionali. Che vantaggio avranno Vettel e Raikkonen?

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    La nuova Ferrari di Formula 1 2016 scenderà in pista con un giorno d’anticipo! Nonostante la data dei test sia fissata per lunedì 22 febbraio, già domenica 21 la monoposto toccherà l’asfalto del circuito di Barcellona. Per l’occasione, la scuderia italiana sfrutterà i 100 km messi a disposizione dal regolamento per effettuare riprese a scopo promozionale. Programmare un filming-day a 24 ore dall’inizio dei test invernali e proprio nella stessa pista, fa capire che a Maranello vogliono sfruttare ogni occasione pur di massimizzare il risultato. Nonostante si possano usare solo pneumatici da esibizione, verrà svolto un importante lavoro di verifica degli assemblaggi che farà guadagnare almeno una mezza giornata di lavoro a Vettel e Raikkonen. Assieme alla Ferrari, ci sarà anche la scuderia Haas.

    Ferrari : Vergne terzo pilota ufficiale, conferma a breve

    E’ stato Jean-Eric Vergne in persona, intervistato durante il fine settimana della Formula E a Buenos Aires, a far capire che c’è per lui è in arrivo una nuova missione all’interno della scuderia Ferrari. Il francese non sarà più solo l’uomo del simulatore ma, con il passaggio di Esteban Gutierrez al team Haas, si trova in pole position per occupare il ruolo di terzo pilota. “A breve avrò un nuovo ruolo in Ferrari. Volete sapere se prenderò il posto di Guterrez? Forse, vedremo…”, ha dichiarato.

    Fotogallery: Test F1 2016 Pirelli

    Bottas:”Le voci sulla Ferrari mi hanno distratto”

    A motori spenti, Valtteri Bottas esce allo scoperto. Il finlandese della Williams ammette di essere stato disturbato dalle voci che, nel corso della stagione 2015 di F1, lo davano in trattativa con la Ferrari per sostituire Kimi Raikkonen:“E’ stato un momento inquietante. Ho capito per la prima volta quanto possano essere potenti i media che mi assillavano sempre con le stesse domande - ha spiegato ad Autosport – Non è stata una bella situazione, perché non mi ha consentito di avere la mente veramente sgombra da pensieri. Non ho fatto brutte gare ma è stato comunque difficile. Dato che spero di restare a lungo in F1, credo che ci saranno ancora speculazioni attorno al mio nome. Ma ora ho fatto esperienza e so meglio come comportarmi per gestire la pressione”, ha concluso.