F1 2016, Verstappen alza il limite: “Non conosco ancora la Red Bull”

Formula 1 2016: Max Verstappen non conosce ancora i propri limiti. Ammette di dover ancora migliorare il feeling con la Red Bull lasciando intendere che il suo livello può crescere ancora! E Ricciardo inizia a preoccuparsi...

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    Formula 1, avviso ai naviganti: Max Verstappen e la Red Bull messi assieme sono una miscela atomica. Soprattutto se la scuderia austriaca beneficerà di una decente potenza da parte della power unit Renault. Soprattutto se il prossimo Gran Premio si corre su un circuito come quello di Monaco. A queste considerazioni va aggiunto che, per stessa ammissione di Max Verstappen, i margini di miglioramento sono ancora enormi dato che il fresco vincitore del GP di Spagna, proiettato di botto dalla Toro Rosso alla Red Bull, da Faenza a Milton Keynes, deve ancora familiarizzare con tutte le caratteristiche della RB12.

    Verstappen:”Devo imparare ancora molto”

    “Sono ancora in una fase di apprendimento del comportamento della vettura”, ha ammesso Max Verstappen dopo i test che si sono tenuti sul circuito di Barcellona. L’olandese è concentrato per non sfigurare nel difficile circuito di Montecarlo:“Monaco non ammette errori. Dovrò lavorare molto durante le prove libere e cercare di fare bene in qualifica, perché è fondamentale partire davanti”. Dopodiché ha minimizzato l’importanza di avere sin da subito la nuova versione evoluta della power unit Renault:“Il motore conta poco a Montecarlo per cui non farebbe la differenza. Sarà importante, invece, avere più potenza per il GP successivo a Montreal”

    Ricciardo:”Verstappen, grande stimolo per me”

    Il ciclone Verstappen ha investito anche Daniel Ricciardo. L’australiano sa che il confronto con il compagno di box rappresenta uno snodo cruciale della sua carriera e prende la cosa con il giusto atteggiamento. Quello battagliero:“Max è un grande pilota di F1 e questo è ottimo anche per me, perché mi dà grande motivazione. Se dovessi fare meglio di lui d’ora in poi, le mie prestazioni sarebbero rivalutate”. L’australiano è uno che non ha mai avuto paura di fronte alle sfide impossibili:“Mi ricordo quando ho dovuto dividere il box con Vettel: ero contento di potermi confrontare con qualcuno del suo livello”, ha sottolineato in un’intervista su F1.com.

    Ricciardo ancora deluso per la mancata vittoria nel GP di Spagna

    Ottimismo a vagonate. Fiducia in sé stesso e nel futuro a volontà. E’ questo Daniel Ricciardo. Un ragazzo che ride sempre “anche perché sto guidando in F1, sto facendo la cosa più bella del mondo!”, ha spiegato più volte. Qualcosa in grado di toglierli il sorriso, però, c’è stata. La mancata vittoria nel GP di Spagna brucia ancora:“Non dimenticherò facilmente quella beffa, ma devo assolutamente voltare pagina. Vedo ancora nella mia mente le fasi della corsa ma ormai è andata e devo farmene una ragione. Sono tre gare che non raccolgo quanto meritato. Devo anche ammettere, però, che una parte di me è stata felice per il successo del team ma si tratta di un equilibrio difficile da gestire in uno sport come il nostro che è di squadra ed individuale al tempo stesso”, ha concluso il pilota della Red Bull.