F1 2017: auto più veloci ma… più lente!

F1 2017: auto più veloci ma… più lente!
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 29/12/2016 18:11

    F1 2017: auto più veloci ma… più lente!

    La stagione 2017 di Formula 1 si fa attendere con trepidazione. Come saranno queste nuove monoposto figlie di un regolamento che torna ad esaltare l’aerodinamica in abbinamento a pneumatici più larghi? In attesa di poter ammirare qualche rendering realistico o qualche schizzo in anteprima, gli addetti ai lavori sono concordi nello stimare che le nuove macchine saranno più veloci fino a 5 secondi al giro. Quello che non tutti dicono, però, è che questa maggiore rapidità sarà tutta in curva. In rettilineo, invece, raggiungeranno velocità di punta sensibilmente inferiori proprio a causa dell’aumentato carico aerodinamico. Questa riflessione spaventa non poco chi teme che i sorpassi tornino ad essere molto più difficili.

    E’ stato Valtteri Bottas uno dei primi a spiegare come si comporteranno le nuove monoposto della stagione 2017 di Formula 1 in pista. Il pilota finlandese, in procinto di passare alla Mercedes, ha già lavorato molto al simulatore della Williams e si è fatto un’idea chiara:”Si può stimare una differenza sul cronometro dai 2 ai 5 secondi al giro a seconda delle caratteristiche del circuito. Dove conta più il motore come a Monza miglioreremo meno rispetto a piste in cui conta più l’aerodinamica. Saremo molto più veloci in curva ma più lenti in rettilineo”, ha commentato su motorsport-total.com. Bottas ha anche confermato le indiscrezioni che raccontano di un deciso miglioramento della gratificazione che arriva al pilota:”Da quello che ho visto, le macchine saranno più belle da guidare. Sarà più difficile trovare il limite e tirare fuori il massimo dalla vettura. Inoltre, un errore in curva d’ora in poi potrà avere conseguente maggiori rispetto al passato”, ha concluso.

    Sempre da casa Williams arriva un altro avvertimento interessante firmato Pat Symonds. Il direttore tecnico uscente spiega che le ore a disposizione per sviluppare il progetto F1 2017 sono state decisamente poche rispetto ai cambi regolamentari che si sono visti in passato. Ciò porterà al debutto in Australia macchine con ancora grandi margini di miglioramento e crescita:”Non c’è stato abbastanza tempo per lavorare alle vetture del 2017 in galleria del vento. Nel 2009 ci fu un altro grande cambiamento regolamentare ma potemmo sfruttare la struttura della Toyota a Colonia 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Anche prima dei cambiamenti del 2014 abbiamo avuto 80 sessioni settimanali. Stavolta, invece, solo a febbraio abbiamo avuto gli pneumatici per la galleria del vento e ci siamo dovuti dedicare principalmente alla CFD (fluidodinamica computazionale, ndr). Da allora abbiamo registrato 65 sessioni a settimana diverse delle quali dedicate allo sviluppo della monoposto 2016. Per cui – ha concluso Symonds – credo che vedremo debuttare monoposto molto acerbe e con grossi margini di sviluppo”.

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