F1 2017, Hamilton: “per Senna oggi sarebbe dura gareggiare a livello mentale”

Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton affianca Vettel e Prost in numero di titoli vinti, staccando così di una lunghezza l'indimenticato brasiliano Ayrton Senna. L'inglese non vuole fare paragoni con il campione carioca, ma dice che per lui la F1 di oggi sarebbe veramente dura, soprattutto a livello mentale.

da , il

    F1 2017, Hamilton: “per Senna oggi sarebbe dura gareggiare a livello mentale”

    A settembre a Monza, con la pole numero 69 della sua carriera, Lewis Hamilton si era preso la soddisfazione di battere il record di tutti i tempi che ancora apparteneva a Michael Schumacher.

    Vincendo il suo quarto titolo in Messico, il pilota britannico ha invece affiancato nella classifica dei pluricampioni colleghi del calibro di Sebastian Vettel e Alain Prost, lasciando a distanza di un titolo quell’Ayrton Senna idolo di gioventù dello stesso Hamilton (agli esordi il britannico indossava un casco con colori che ricordavano quelli scelti dal brasiliano). Davanti a Lewis Hamilton ora rimangono solo Fangio con 5 titoli e lo stesso Schumacher, a quota 7.

    Hamilton: “Impossibile fare paragoni con Ayrton”

    GP Canada Hamilton Senna

    Hamilton non se la sente di fare paragoni con Senna: “Abbiamo corso in epoche diverse, non penso sia giusto discutere su chi vincerebbe tra noi due se gareggiassimo uno contro l’altro. Di sicuro ogni pilota, dagli anni ’50 ad oggi, ha delle qualità di base: ciò che fa la differenza è l’abilità nel tirar fuori il meglio dalla monoposto”. Secondo Hamilton, se Senna fosse ancora in attività (tralasciando il fatto che avrebbe quasi 60 anni), si troverebbe spaesato nell’abitacolo di una Formula 1 che non ha quasi nulla a che vedere con le auto degli anni ’80 e ’90: molta più elettronica da gestire, ma anche meno sforzo fisico richiesto rispetto gli anni in cui il brasiliano lottava per la vittoria finale contro Alain Prost. “Uno come Senna sarebbe in grado di imparare in tempi brevi, ma dal punto di vista mentale dovrebbe cominciare quasi da zero”, afferma il pilota della Mercedes.

    Hamilton non nega di essere molto felice del proprio ulteriore passo in avanti tra le leggende della Formula 1 e, come abbiamo visto, dopo aver superato in numero di titoli Senna (del quale ama ancora vedere le imprese nei video online), è inevitabile che ora il mirino si sposti proprio su Michael Schumacher e i suoi 7 titoli (senza dimenticare Fangio a quota 5 ma – si sa – quello era davvero un altro sport). Tuttavia per il britannico è meglio pensare per obiettivi più che per record perché, ammette egli stesso, quanto fatto dal tedesco rimane un qualcosa di impressionante.