F1 2017, l’amara verità: nuove regole pro-Red Bull

Formula 1 2017 in arrivo con una prima scomoda verità da affrontare: le nuove regole sono state approvate sulla base del modello proposto dalla Red Bull che già si pregusta un ritorno al vertice grazie al lavoro aerodinamico svolto da Adrian Newey…

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    In vista della stagione 2017 di Formula 1, alla luce dei nuovi regolamenti, c’è un elemento che sta passando troppo inosservato ma che rischia di determinare in modo chiaro e netto l’esito delle competizione a favore della Red Bull. Tutti sanno che è stato proprio il team austriaco a portare le proposte più concrete in seno allo Strategy Group su come modificare le monoposto dando più peso alla parte aerodinamica per controbilanciare lo strapotere che la power unit ha rivestito nel triennio 2014-2016. Non tutti ricordano, però, che così come nel 2014 fu la Mercedes a indicare le linee guida sui nuovi motori traendone un vantaggio abissale sulla concorrenza, adesso potrà fare altrettanto la scuderia del beverone. Non a caso, Adrian Newey è tornato operativo al 100%…

    F1 2017: nuove regole scritte dalla Red Bull

    Inutile girarci intorno. Anticipiamo le polemiche dei prossimi mesi: le nuove monoposto della stagione 2017 di Formula 1 saranno figlie di regole inventate a immagine e somiglianza di Adrian Newey. Questo è un dato di fatto. Le opinioni, poi, fanno supporre che il grande genio non si farà sfuggire un’opportunità così ghiotta di tirare acqua al proprio mulino. E’ stata la Red Bull tra le prime a chiedere ed ottenere un ritorno di valore della parte aerodinamica nel determinare la prestazione. Ed è stata la Red Bull ad influire più di ogni altro team nell’indicare le linee guida da seguire. Il team di Milton Keynes ha giocato d’anticipo presentando all’interno dello Strategy Group un progetto che stava in piedi da solo ed aveva bisogno solo di qualche piccola discussione sui dettagli. Così facendo Christian Horner e Adrian Newey si sono garantiti un vantaggio netto sulla concorrenza che non ha avuto argomentazioni valide per presentare progetti alternativi altrettanto ben ponderati in tempi così ristretti.

    Red Bull:”F1 2017 nata da nostre idee”

    I frutti del lavoro “politico” fatto dalla Red Bull nel 2016 si potranno apprezzare nel 2017 quando le lattine volanti, grazie anche ai progressi della power unit Renault, saranno capaci di giocarsela alla pari con la Mercedes se non addirittura batterla con regolarità. “Vedo in fabbrica gente motivata grazie alla bella stagione che abbiamo chiuso nella quale sono arrivate due vittorie, tanti podi e numerose belle gare - ha ammesso Chris Horner su Racer – c’è un grande entusiasmo nel team anche in vista del prossimo anno. Anche Adrian è tornato con nuovo vigore e credo che tutto il gruppo stia facendo un ottimo lavoro”. Il team principal della Red Bull ammette che le nuove regole sono figlie delle idee della propria struttura tecnica:”La nuova macchina sembra fantastica. Siamo stati molto coinvolti con lo Strategy Group al quale abbiamo presentato la nostra filosofia di vettura che è poi l’idea che anche gli altri team hanno deciso di adottare dato che il risultato appare ottimo. Non possiamo però definire degli obiettivi dato che non sappiamo cosa stanno facendo gli altri”, ha concluso il manager britannico.