F1 2017, l’anno di Verstappen: un ibrido Senna-Mansell

Formula 1 2017: Max Verstappen un ibrido Senna-Mansell? Lui si defila ma tutti sanno che questa sarà la sua stagione. Ha ormai dimostrato maturità e la Red Bull promette di essere molto competitiva

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    La stagione 2017 di Formula 1 sarà nel segno di Max Verstappen? Ne avete dubbi? Se sì, allora non descrivetelo come uno dei talenti più interessanti di tutti i tempi e tappatevi la bocca. In questo 2017 si appresta a compiere 20 anni e, considerando la maturità in pista già abbondantemente apprezzata nonché il potenziale della Red Bull, crediamo che per lui sia arrivato l’esame più importante della sua carriera. Stando alle parole di gente come Adrian Newey e Alain Prost, Max Verstappen è un ibrido che riesce a far coesistere le caratteristiche di Nigel Mansell con quelle di Ayrton Senna. Tutto ciò premesso, non vediamo come non possa essere lui l’uomo dell’anno, designato con undici mesi d’anticipo, sulla fiducia!

    F1: Verstappen come Mansell, secondo Newey

    Adrian Newey ha lavorato a fianco di alcuni tra i più grandi campioni della Formula 1. Nel 1992 ha fatto vincere il titolo mondiale anche a Nigel Mansell, altrimenti noto come il Leone d’Inghilterra. Mansell, tanto per dire, era l’unico in grado di far veramente paura ad Ayrton Senna che non si vergognava ad ammettere:”Quando lo vedo negli specchietti sono preoccupato, non so mai cosa aspettarmi da uno come lui”. E su Max Verstappen, Newey ha dichiarato:“Il modo in cui ha guidato la monoposto mi ha ricordato lo stile di Nigel Mansell che era riconoscibilissimo. Dalla grinta che metteva in pista, sembrava quasi che tenesse i gomiti fuori dall’abitacolo. Verstappen fa lo stesso ed è molto emozionante da vedere in televisione, perché non sai mai cosa potrà inventarsi”.

    F1: Verstappen come Senna, secondo Prost

    Sempre al pari di Mansell, Verstappen mostra una capacità unica di non farsi condizionare dall’ambiente esterno:“Continua a comportarsi nel suo stile quando è in pista sostenendo che i problemi, semmai, sono degli altri che si lamentano”, ha aggiunto Adrian Newey. In realtà, la caratteristica di restare freddo e concentrato sul risultato era uno dei punti di forza anche di Ayrton Senna. A ricordarlo è il rivale storico Alain Prost:“Ogni pilota è figlio del suo tempo ma paragonare Max con Senna non è inappropriato – ha confermato il quattro volte campione del mondo – E’ un ragazzo speciale che sa guidare benissimo ed ha una personalità molto forte. La sua forza mentale è simile a quella di Ayrton. Riesce a restare nel suo mondo senza essere toccato da niente”.

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