F1 2017: Massa al posto di Bottas, per la Williams quanti rischi!

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    F1 2017: Massa al posto di Bottas, per la Williams quanti rischi!

    F1 2017 – Tra pochi giorni verrà finalmente ufficializzato il passaggio di Valterri Bottas in Mercedes e il ritorno di Felipe Massa in Williams. Due operazioni praticamente già definite e che dovranno solo essere confermate dalle due scuderie. Tifosi e addetti ai lavori si stanno scervellando sui pro e contro di questo maxi-scambio. Si perchè non si tratterà solo dell’acquisto di Bottas da parte della Mercedes, ma anche dell’arrivo a Grove di Paddy Lowe, ex Direttore Tecnico del Team campione del mondo, e di uno sconto sulle forniture di power unit tedesche alle monoposto inglesi. Insomma tanta “carne al fuoco” che abbiamo provato ad analizzare per voi.

    L’operazione “Bottas-Mercedes”, arrivata poco prima di Natale per il ritiro inaspettato di Nico Rosberg, potrebbe rivelarsi poco vantaggiosa per entrambi i team o allo stesso tempo vincente. Per prima cosa, non ce ne voglia il buon Valterri, ma il pilota finlandese non è stata la primissima scelta del Team Mercedes come sostituto di Rosberg. La scuderia tedesca ha infatti provato prima a sondare il terreno su qualche altro “big” e, dopo una serie di forzati “No grazie” dovuti a clausole nei contratti con altre scuderie, si è virato sul pilota della Williams. Bottas, dopo un 2014 molto positivo, ha avuto un calo nelle prestazioni dell’ultimo biennio. In Mercedes, con una monoposto costruita per vincere il titolo iridato, non saranno ammesse prestazioni altalenanti e la presenza ingombrante di Lewis Hamilton potrebbe mandare in difficoltà il pilota finlandese. Va comunque detto che Bottas è un pilota ancora abbastanza giovane (classe 1989), con esperienza e che potrà sicuramente ambire alle posizioni di alta classifica, regalando anche un buon bottino di punti alla scuderia tedesca.

    Se la Mercedes può nel complesso “dormire sonni tranquilli”, non può fare lo stesso (almeno sulla carta) la Williams. Il team inglese ha infatti perso il suo pilota di punta, si dovrà affidare ad un giovane di belle speranza, ma rookie in F1, come Lance Stroll e sperare che Felipe Massa non abbia completamente staccato la spina come pilota di Formula 1. Ricordiamo infatti che l’esperto brasiliano, nei tre anni in Williams come compagno di Bottas, ha sempre perso il confronto nel box totalizzando circa il 25% dei punti in meno (nella F1 2016 addirittura il 40% ndr) rispetto al finlandese. L’anno scorso la scuderia di Grove è anche scivolata dal 3° posto nel mondiale costruttori 2015 al 5° in quello 2016. Un ulteriore passo indietro in classifica costerebbe una decina di milioni di euro come premi finali. Felipe Massa, per tornare in F1, ha inoltre chiesto e ottenuto un contratto importante e leggermente superiore a quello firmato anni fa con la Williams (il nuovo contratto sarà superiore ai 4 milioni di euro annui ndr). Tra i “pro” dell’operazione c’è però è anche l’ingaggio di un grande direttore sportivo come Paddy Lowe, che sarà utilissimo per migliorare la monoposto inglese e la possibilità di ricevere le power unit ad un “prezzo di favore” (si vocifera di uno sconto di qualche milione di euro). Ora non ci resta che aspettare la fine dell’anno solare per scoprire chi ha fatto l’affare tra Mercedes e Williams.