F1 2017, McLaren-Honda: “Alonso non è felice ma…”

Formula 1: clima di fiducia in casa McLaren-Honda. Hasegawa racconta di un Alonso non felice ma determinato ad ottenere finalmente qualcosa di buono

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    Fernando Alonso ha chiuso definitivamente con la speranza di passare alla Mercedes. Il suo presente ed il suo futuro continueranno ad essere in McLaren-Honda. A proposito del pilota spagnolo, ha parlato anche Yusuke Hasegawa che ha avuto il merito di portare la casa nipponica fuori dal tunnel dopo la drammatica stagione 2015. Secondo il responsabile del progetto Honda in Formula 1, Alonso non è contento della situazione ma nutre ancora la speranza di potersi togliere delle soddisfazioni in futuro.

    Honda:”Alonso non è felice ma contento di far parte di un grande progetto”

    Il pensiero di Fernando Alonso è sempre stato chiaro:”Per battere la Mercedes serve un team speciale e la McLaren-Honda lo è dato che ha risorse e mezzi per sfornare una delle miglior macchine del lotto”. I fatti hanno detto che, ad oggi, mancano ancora degli ingredienti per rendere la ricetta anglonipponica capace di sbaragliare la concorrenza. Ma nessuno all’interno del team si vuole arrendere. “Fernando non è felice ma riconosce di essere di fronte ad una sfida molto affascinante. Gli piace l’idea di dare un contributo alla crescita del team ed a renderlo sempre più forte. Sa benissimo che il 2017 rappresenta una grande sfida per noi tutti ed a noi spetta il compito di farlo sentire al posto giusto per convincerlo a restare qui ancora per molto tempo”. Ricordiamo che Fernando Alonso ha già manifestato la volontà di non proseguire la collaborazione con la McLaren dopo il 2017 qualora non disponga di un mezzo competitivo ed ha lasciato intendere che, qualora non arrivasse un’offerta impossibile da rifiutare, preferirà lasciare la Formula 1 per cimentarsi in altre categorie come il mondiale Endurance.

    Formula 1: Honda punta ad un secondo team nel 2018

    La ritrovata libertà di sviluppo delle power unit, consentirà alla Honda di ricucire in fretta il gap dalla concorrenza. Dopodiché, potrà vendere la sua power unit sul mercato della Formula 1 riuscendo così anche a rientrare dei tanti costi sostenuti in questi anni. Yusuke Hasegawa conferma che, in vista del 2018, ci sarà un secondo team che equipaggerà le proprie monoposto con le power unit giapponesi. Nel mirino, in particolare, ci sono Sauber e Manor. “Durante la scorsa primavera abbiamo deciso che dovevamo trovare un secondo team – ha spiegato Hasegawa ad Autosport – abbiamo iniziato a trovare dei team che hanno manifestato interesse ma quelli motorizzati Mercedes non sono intenzionati a cambiare per venire con noi per cui dobbiamo sfruttare la prossima stagione per mostrare i nostri progressi in pista e far cambiare loro idea. Per noi sarebbe importante, così da avere più dati a disposizione e aumentare le possibilità di successo”.