F1 2017, McLaren Honda ufficiale: Mika Hakkinen è il nuovo ambiasciatore

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    Colpo di scena e notizia che sicuramente renderà felici i tanti appassionati e nostalgici della “vecchia” Formula 1. Mika Hakkinen, due-volte campione del mondo, è il nuovo ambasciatore della McLaren Honda. L’ex pilota finlandese, 48enne, ha accettato questo nuovo ruolo e sarà operativo già dai prossimi giorni. Il compito di Hakkinen sarà quello di lavorare a stretto contatto col presidente Zak Brown e dello staff marketing del team per trovare nuove partnership e opportunità di business per il marchio. Continua dunque il restyling dell’organigramma della scuderia inglese dopo la fine dell’era Ron Dennis.

    “Sono molto contento di aver firmato con la McLaren F1 – ha spiegato Mika Hakkinen – Per me questa scuderia è come una casa e sono felice di essere il nuovo ambasciatore del team. Voglio aiutare la squadra per tornare al vertice del campionato. In molti si stanno chiedendo se mai riuscirà la McLaren a tornare a vincere, ma la domanda giusta è quando tornerà competitiva in pista. Gli uomini in fabbrica stanno lavorando duramente per raggiungere quell’obbiettivo ed è solo una questione di tempo”. Sicuramente vedremo spesso Hakkinen nel box della McLaren Honda durante le varie prove della stagione. Il suo apporto tecnico però non potrà far grossi miracoli per far tornare fin da subito vincente la scuderia britannica. Anche quest’anno, per quello che si è visto dopo i test pre-campionato, la power unit Honda non sembra essere performante e di conseguenza Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne saranno costretti ad una stagione nelle retrovie. “Non è stato difficile trovare un accordo perchè i miei rapporti con i vertici del team sono sempre stati ottimi – ha continuato Hakkinen – spero di poter dare una mano per far tornare presto la McLaren nelle posizioni di vertice della Formula 1. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare anche con i manager della McLaren Automotive per esportare al meglio il brand”. Con la McLaren Mika Hakkinen è stato due volte campione del mondo di F1 (1998 e 1999) riuscendo inoltre a vincere 20 delle 130 gare disputate con la monoposto inglese.