F1 2017, Mercedes:”Allison giusto per noi, non per Ferrari”

F1 2017, Mercedes:”Allison giusto per noi, non per Ferrari”

    F1 2017, Mercedes:"Allison giusto per noi, non per Ferrari"

    A poche settimane dal via della stagione 2017 di Formula 1, la Mercedes spiega come mai ha deciso di puntare su James Allison come nuovo direttore tecnico nonostante il britannico abbia subito una sonora bocciatura da parte della Ferrari proprio agli inizi della scorsa annata. Secondo Toto Wolff, il profilo di Allison non era perfettamente allineato alle aspettative di Marchionne ma ciò non vuol dire che non sia l’uomo perfetto per la Mercedes che si è presa il lusso di non rinnovare il contratto del vincente Paddy Lowe per mettere in discussione una struttura rodata e vincente.

    James Allison è un ingegnere che ha ottenuto molti successi in Formula 1 con Renault e Ferrari meritandosi rispetto”, si legge su f1.com un estratto delle parole di Toto Wolff. I rumours di un interessamento della Mercedes hanno iniziato a circolare da subito. Prima ancora che Marchionne decidesse di spedirlo fuori dalla Ferrari, non appena è venuta fuori la complicata vicenda familiare legata all’improvvisa morte della moglie Rebecca:“Non aveva soddisfatto le aspettative dei suoi capi (Marchionne, ndr) e poi si è aggiunta una delicata situazione familiare. Per noi prenderlo è stata una priorità”. Wolff tiene anche a precisare che Allison non va visto come sostituto di Paddy Lowe:“Ad essere cambiata è l’intera struttura. Per continuare a vincere in Formula 1 non si può restare fermi. La discontinuità può essere la mossa giusta se fatta con attenzione”. Insomma, nuovi regolamenti, nuova struttura tecnica, stesse potenzialità enormi: la Mercedes è pronta per scrivere altre pagine di successi senza rivali. Allison permettendo…

    La Mercedes W08 è già la macchina da battere. Eppure, non ha ancora fatto vedere nulla del proprio reale potenziale. In occasione della seconda settimana di test sul circuito di Barcellona, la casa della stella ha in programma di portare una versione decisamente evoluta mirata a migliorare la prestazione dopo aver già dimostrato di essere solida e affidabile. Secondo alcune stime, il miglioramento potrebbe arrivare a 2” al giro. “Puntiamo a fare un passo in avanti importante – ha confermato Bottas - non sappiamo dove siamo rispetto agli altri ma puntiamo a crescere giorno per giorno. I tempi sul giro non ci interessano particolarmente ma vogliamo accumulare chilometri e fare esperienza sui problemi che la monoposto può creare così da farci trovare preparati in vista della prima gara del campionato, perché è lì che conterà essere i più veloci”.

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