F1 2017, Mercedes dopo Spa: Bottas può aiutare Hamilton

La vittoria di Hamilton e la brutta prestazione di Bottas possono ora delineare gerarchie nel team Mercedes per battere la Ferrari di Vettel

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    F1 2017, Mercedes dopo Spa: Bottas può aiutare Hamilton

    Il Gran Premio del Belgio di F1 2017 ha tolto qualche grana alla Mercedes nel rapporto tra Hamilton e Bottas. Non solo ha dato una vittoria sofferta a Lewis contro una Ferrari che ha dimostrato di avere un gran passo gara su una pista come quella di Spa-Francorchamps che, sulla carta, doveva essere favorevole alle frecce d’argento. Ha anche visto il flop di Valtteri che ora ha 41 punti di distacco in classifica mondiale da Vettel e 34 da Hamilton. Wolff e Lauda, grazie anche al chiarimento post GP di Ungheria che ha portato a prevalere la linea pro ordini di scuderia dell’ex pilota austriaco, sembrano allineati: Bottas potrà essere sacrificato in nome del bene supremo, quello del team. Le remore di Toto si sono infrante davanti alla matematica ed alla dimostrazione di forza della Ferrari di Vettel.

    Mercedes, Wolff ammette:”Bottas in difficoltà in Belgio”

    Non dimentichiamoci che già ad inizio stagione Bottas ha avuto un paio di ordini di scuderia importanti. In Baharain ha dovuto dare strada ad Hamilton e in Spagna gli è stato chiesto di rallentare la corsa di Vettel sempre allo scopo di favorire il successo del compagno di squadra. Con 8 gare rimaste da qui a fine stagione, se la Mercedes chiederà al finlandese di aiutare Hamilton sarà sostanzialmente un qualcosa di già visto e non così inedito come da Brackley vorrebbero farci credere. “Valtteri faticava molto in trazione in uscita dai tratti lenti – ha ammesso Toto Wolff parlando del GP del Belgio di F1 2017dobbiamo scoprire che cosa è successo, perché chiaramente c’è stato qualcosa che non andava ma non è stata ancora identificata la causa”

    Mercedes: il punto è che la coppia Vettel-Ferrari fa paura

    La Mercedes si affanna a chiamare in causa Bottas per aiutare Hamilton in quanto ha avuto la conferma a Spa-Francorchamps che la Ferrari, soprattutto quella guidata da Vettel, rappresenta una minaccia concreta. Lo stesso Hamilton ammette che il GP del Belgio poteva avere un esito ben meno favorevole:“Le Ferrari erano più veloci di noi sul passo gara, erano davvero molto forti. Cercavo di non dare loro una buona scia in rettilineo e ho rischiato molto alla ripartenza dopo la safety car. Vettel mi era davvero attaccato, forse persino troppo, così ha dovuto alzare il piede all’uscita della curva 1. Poteva superarmi persino prima di entrare nell’Eau Rouge”.