F1 2017, nuove regole: Pirelli riunisce FIA e FOM e team

F1 2017, nuove regole: Pirelli riunisce FIA e FOM e team
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 29/01/2016 08:13

    F1 2017, nuove regole: Pirelli riunisce FIA e FOM e team

    Pirelli vuole avere un ruolo sempre più attivo all’interno della Formula 1. Forte anche del rinnovo per il triennio 2017-2019 come fornitore unico di pneumatici, l’azienda milanese ha organizzato per la prossima settimana un incontro con tutti i principali attori del Circus nel quale discutere le linee guida da seguire in vista dei cambi regolamentari che saranno introdotti dal 2017. Schierati in prima fila nella sede milanese del gruppo saranno i rappresentanti di FIA, FOM e scuderie.

    Nel suo comunicato ufficiale Pirelli ricorda che la F1 è solo uno dei 250 campionati a cui prende parte. Ma sicuramente è il più impegnativo. A tal proposito, ha anticipato che farà sentire la propria voce chiedendo l’aumento del numero di test in pista anche per non farsi trovare impreparata di fronte ai tanti cambiamenti tecnici che interesseranno le monoposto tra 12 mesi.

    Bernie Ecclestone ha già fatto sapere cosa chiederà alla Pirelli. Il patron della FOM vuole gomme più durature:“Ho già detto la mia alla Pirelli - ha spiegato alla BBC – essendo fornitori unici, dovrebbero lavorare assieme alle squadre per creare una gomma perfetta che sia competitiva per tutta la durata della corsa. So che anche Paul Hembery è convinto che i team debbano essere maggiormente coinvolti. In particolare, è fondamentale l’apporto delle scuderie top, perché consentono più delle altre di spremere il loro prodotto al limite e far risaltare quali sono gli aspetti da migliorare”.

    Ferrari, Red Bull e McLaren hanno già dato il loro contributo di top team schierando rispettivamente Sebastian Vettel, Kimi Raikkonen, Daniil Kvyat, Daniel Ricciardo e Stoffel Vandoorne nella due giorni di test su pista bagnata organizzata al Paul Ricard. Commentando i dati raccolti nei 2326 km totali coperti, Mario Isola è apparso molto soddisfatto:“Abbiamo lavorato su due fronti: bagnato estremo e situazione intermedia. Sono stati fatti confronti tra le gomme del 2015 ed altre con prototipi diversi sia per mescola, battistrada e tassello. Volevamo incrementare la prestazione delle gomme e ridurre il rischio dell’aquaplaning che toglie visibilità a sicurezza ai piloti”. Il tecnico Pirelli ha confermato che anche i feedback scaturiti dalla sensibilità dei piloti sono stati positivi:“Abbiamo consegnato loro uno schema da compilare con le loro impressioni. Una volta raccolti tutti i dati, li forniremo a FIA e FOM così che si possa introdurre il nuovo prodotto già nel corso del 2016″.

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