F1 2017, test Ferrari? Alla fine parla Vettel, palle comprese!

F1 2017, test Ferrari? Alla fine parla Vettel, palle comprese!

    Sebastian Vettel e la Ferrari aprono finalmente bocca. E’ toccato attendere il termine della prima settimana di test della stagione 2017 sul circuito di Barcellona con pista asciutta. Il quarto dei quattro giorni, infatti, è riservato a prove sul bagnato. E’ toccato attendere per non sentirsi dire assolutamente nulla. Ma è un segnale anche questo. “Non ho la sfera di cristallo, ho altre due palle e non è che mi dicano molto…”, ha scherzato così Vettel ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle reali potenzialità della nuova Ferrari SF70H.

    La Ferrari ha scelto di parlare il meno possibile. Avrebbe potuto fare comunicati stampa quotidiani nei quali raccontare semplicemente il proprio lavoro ma non ha scelto quella strada. Ha messo davanti a tutti un silenzio che rappresenta un punto di svolta. Quest’anno non si scherza, ma non chiedeteci miracoli. E’ il senso di questa non-comunicazione. Dopodiché, trovare un Vettel sereno che ha voglia anche di prendersela comoda con i giornalisti su palle e sfere di cristallo, lascia intendere che è semplicemente vero ciò che ha già detto Sergio Marchionne:“Il passo enorme c’è. I dati in pista corrispondono alle nostre aspettative”. Troppo poco ma già tanto rispetto al buio di soli 12 mesi fa.

    Se qualcuno vuole sapere che droga prende Vettel per lasciarsi andare a pittoresche dichiarazioni sui suoi testicoli premonitori, sappia che al pilota della Ferrari è sufficiente un’aspirina. Meglio ancora se sotto forma di monoposto di Formula 1 capace di macinare chilometri senza troppi problemi tecnici. “Sentire tutta questa potenza e questa trazione è stato come prendere un’aspirina che ti fa passare tutto”, ha ammesso una volta rotto il silenzio.

    129 giri nella prima giornata e 139 giri nella seconda fanno un totale di 1247,54 Km percorsi con la nuova Ferrari SF70H. “Tanti, ma mai abbastanza - ha aggiunto Sebastian Vettel su ferrari.com - E’ a questo che servono i test, a farsi un’idea. E l’idea è che queste monoposto, in conseguenza dei nuovi regolamenti, sono molto diverse dall’anno scorso. Nell’aspetto e nel modo di guidarle. Più o meno siamo ai livelli di prestazione di dieci anni fa, con tanto carico aerodinamico ma anche con parecchio peso in più. Sono anche più ‘fisiche’, a fine giornata si sente la fatica, ma questo è normale alla prima uscita dopo la pausa invernale. Diverse anche le gomme, che sono più costanti nel rendimento. Più o meno abbiamo visto quello che ci aspettavamo: macchine più veloci in curva e più lente in rettilineo, per via della resistenza aerodinamica. Ma anche tanto divertenti da guidare”.

    A chi gli chiede un bilancio della prima settimana di test della stagione 2017 di Formula 1, il pilota della Ferrari risponde:“Troppo presto per capire il potenziale a disposizione: abbiamo lavorato concentrati sul nostro programma, senza guardare minimamente quello che facevano gli altri team. Per tutto l’inverno ci siamo preparati in modo da arrivare qui nella migliore forma possibile. Ma mancano quasi quattro settimane alla prima gara è c’è ancora tanto lavoro da fare, tante cose nel programma. Lo stop alla fine non mi preoccupa: stavamo provando qualcosa che non ha funzionato, tutto qui”.

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