F1 2017, vince Ferrari: FIA boccia sospensioni Mercedes e Red Bull

F1 2017, vince Ferrari: FIA boccia sospensioni Mercedes e Red Bull

    F1 2017, vince Ferrari: FIA boccia sospensioni Mercedes e Red Bull

    La stagione 2017 di Formula 1 deve ancora cominciare ma, intanto, si registra una vittoria “politica” della Ferrari che lascia vagamente ben sperare sulla ritrovata capacità di far valere le proprie ragioni all’interno del governo di questo sport. La FIA, tramite Charlie Whiting, ha analizzato e ritenuto non regolamentari alcune soluzioni usate nelle sospensioni da parte di Mercedes e Red Bull. Questo inciderà, non è dato sapere quanto drammaticamente, sulle monoposto che Paddy Lowe e Adrian Newey stanno ultimando. Non esultino troppo, però, i tifosi della Ferrari: sempre in tema di regolamenti, ricordiamo che tutte le novità aerodinamiche approvate per il 2017 sono nate su suggerimento della Red Bull.

    La Ferrari, per mano di Simone Resta (capo dei progettisti), ha portato avanti una richiesta di spiegazioni in merito al sistema di sospensioni idrauliche utilizzato già da Mercedes e Red Bull. Le soluzioni adottate dai tecnici di Paddy Lowe e Adrian Newey tendono a replicare il famoso FRIC sempre di matrice Mercedes che fu bandito nel 2014. In sostanza, le vetture tedesche e austriache riescono a gestire in modo nettamente migliore dei rivali beccheggio e rollio avendo una vettura più stabile soprattutto in frenata ed in curva. Secondo alcuni osservatori, questa notizia è un brutto colpo per i rivali della Rossa. Conoscendo le menti, le capacità tecniche ed economiche di Mercedes e Red Bull, però, crediamo che abbiano già messo a punto per tempo un piano B ben sapendo che la FIA avrebbe potuto intervenire e decretare fuori legge il loro approccio.

    Non crediamo che l’abolizione dei sistemi idraulici usati da Mercedes e Red Bull sarà una mossa capace di far tornare la Ferrari alla vittoria. Gli avversari hanno già nel cassetto soluzioni alternative e di simile efficacia. Semmai, la speranza dei tifosi italiani è che, parallelamente a questo attivismo sul fronte dei controlli, a Maranello siano svegli nello sfornare soluzioni di pari efficacia e originalità. Proprio con queste aspettative Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene hanno rivoluzionato il reparto tecnico dando il compito a Mattia Binotto di organizzare la struttura premiando alcuni cervelli che in passato erano rimasti nell’ombra o si erano occupati di altri progetti come, ad esempio, il campionato GT. Funzionerà? staremo a vedere.

    Sempre in tema di cambiamenti, infine, registriamo un inversione di tendenza anche sul fronte estetico della nuova Ferrari F1 del 2017: secondo accreditati rumours, la livrea tornerà ad avere il rosso come tinta dominante eliminando in larga parte la colorazione bianca sul cofano motore e parte dell’abitacolo.

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