F1 a Monza: Hamilton e Webber i più delusi

Brutta giornata per Lewis Hamilton e Mark Webber sul circuito di Monza

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    Nel giorno della Ferrari e di Fernando Alonso, Red Bull e McLaren soffrono, specialmente per il grave errore di Lewis Hamilton che è costata la gara al pilota britannico e per il quarto e sesto posto dei piloti del team austriaco. E se Mark Webber alla fine della fiera torna nuovamente al comando della classifica generale, si dice allo steso tempo amareggiato per il risultato ottenuto, specialmente in una giornata in cui, con l’ex campione del mondo fuori dai giochi, la squadra avrebbe potuto guadagnare molto di più in ottica mondiale. Al momento l’australiano è in testa con 187 punti, solo cinque di vantaggio su Hamilton, mentre Alonso e Vettel si scambiano le posizioni, con il giovane tedesco che scivola al quinto posto, alle spalle di Jenson Button, stabile.

    LEWIS HAMILTON. Non è andato oltre la prima curva il pilota della McLaren, che a Monza, oltre ad essere dato tra i favoriti, sperava di rifarsi dopo il quinto posto in qualifica. Ma nonostante l’ottima partenza, l’errore alla prima chicane della Roggia e il conseguente contatto con la Ferrari di Felipe Massa gli sono costati la gara e punti validi in ottica mondiale. “È stata tutta colpa mia”, ha ammesso Hamilton di ritorno al suo motorhome. “Sono cose che capitano quando corri e cerchi di dare il massimo. Ho cercato di posizionare la macchina in un certo modo ed ero troppo vicino a Massa che ha agganciato la mia ruota e danneggiato la vettura. Non c’era niente che potessi fare. Non è finita, ci sono ancora cinque gare da disputare, ma sono errori come quello di oggi che possono costarti il titolo iridato. Posso prendermela solo con me stesso”.

    MARK WEBBER. Amareggiato anche il pilota della Red Bull, nonostante la riconquista della leadership in classifica generale. Beffato alla partenza da diversi avversari e scivolato dalla quarta alla nona posizione, l’australiano è riuscito quindi a risalire solo fino al sesto posto, ed è convinto che è stata sprecata una buona occasione. “Siamo stati sotto tono oggi come squadra”, ha dichiarato Webber a fine gara. “Avremmo potuto approfittare degli errori altrui e guadagnare più punti e invece ce la siamo giocata”. Scocciato anche per la mancata penalizzazione alla Williams di Nico Hulkenberg, settimo classificato, che ha più volte tagliato le chicane e che nelle fasi finali della gara gli ha dato del filo da torcere. “Ho perso un sacco di tempo dietro a Nico, che gli steward non hanno nemmeno penalizzato… Anche se sono primo in classifica abbiamo perso un’opportunità, quindi non è stata una grande giornata qui a Monza”.

    Foto: AP/LaPresse