F1 a Monza: l’F-duct salva Button

Si mangia le mani Lewis Hamilton dopo le qualifiche del gran premio d'Italia

da , il

    massa_alonso_button

    L’F-duct a Monza salva Jenson Button e penalizza Lewis Hamilton. I due britannici della McLaren sono infatti scesi in pista, nel corso delle qualifiche del gran premio d’Italia, il primo equipaggiato con il tanto discusso sistema e il secondo senza. Risultato: secondo posto per il campione del mondo in carica mentre soltanto la quinta posizione per l’iridato 2008. E se in questo weekend tutto italiano sembrava proprio Lewis Hamilton il favorito, è stato invece il compagno di squadra stavolta a piazzarsi davanti all’attuale leader in classifica. Non ci resta che aspettare di vedere che cosa accadrà in gara, ma per ora Hamilton ha già commesso il primo errore.

    JENSON BUTTON. È gasato Jenson Button e felice di essere tornato in pista a Monza con un ottimo secondo posto sulla griglia di partenza, dopo la triste conclusione del gran premio del Belgio per colpa di Sebastian Vettel. Il britannico della McLaren a fine qualifiche ha voluto lasciare gran parte del merito alla saggia decisione di montare il sistema F-duct sul tracciato brianzolo, nonostante la particolare configurazione dello stesso non desse per scontato l’utilizzo del sistema messo a punto dal team di Woking. Il circuito di Monza è infatti una pista che richiede un basso carico aerodinamico e nelle settimane precedenti al weekend italiano in molti si erano interrogati sull’effettiva utilità del sistema. Ma il campione del mondo in carica questa volta c’ha azzeccato e domenica partirà per la prima volta con i colori della McLaren dalla prima fila. “Siamo arrivati a Monza indecisi sull’approccio da utilizzare in termini di carico aerodinamico o efficienza”, ha spiegato Button. “Alla fine la decisione presa è stata quella vincente”. Maggior carico aerodinamico, frenata all’ultimo e maggior velocità in curva: questi gli effetti postivi secondo il driver della McLaren che si è detto pienamente soddisfatto del suo piazzamento: “Questa è la prima volta quest’anno che parto dalla prima fila e non vedo l’ora che sia domani per fare un’ottima partenza e una gara competitiva”.

    LEWIS HAMILTON. Niente da fare invece per l’altro britannico della McLaren, favorito nelle libere3 della mattinata ma solamente quinto in qualifica. La decisione di rimuovere l’F-duct dalla monoposto per le qualifiche è stata penalizzante per Hamilton che ha faticato a tenere il passo dei piloti di testa. “Potenzialmente penso che la decisione presa abbia avuto un impatto non indifferente sul risultato finale”, ha ammesso Hamilton. “Non sono per nulla soddisfatto del mio piazzamento. Abbiamo deciso di girare con un livello di carico aerodinamico più leggero, senza l’F-duct, e la macchina scivolava ovunque, per questo ho avuto difficoltà con le gomme. Scelta sbagliata, ma come sempre sbagliando si impara e continueremo comunque a spingere domani”. Hamilton ha quindi concluso parlando del presunto vantaggio che la McLaren dovrebbe avere sul tracciato briazolo. “Non penso sia così. Domenica dovremmo essere abbastanza veloci sui rettilinei in confronto ai nostri avversari, ma questi a loro volta potrebbero essere più rapidi in curva, con maggior carico aerodinamico: staremo a vedere, perché i due aspetti si bilanciano”.

    Foto: AP/LaPresse