F1 a Singapore: Red Bull pronta a dare spettacolo

Il gran premio di Singapore si avvicina e i piloti scaldano i motori

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    Ancora pochi giorni e da oriente prenderà il via la quindicesima tappa del mondiale 2010 di Formula1, la più spettacolare senz’altro per il pubblico in tribuna e a casa. Sul circuito cittadino di Singapore team e piloti saranno infatti alle prese con l’unica gara in notturna del calendario, su un tracciato per la verità illuminato a giorno. E quando mancano solamente cinque gare prima che il Circus possa incoronare il campione del mondo di questa stagione, la lotta per il titolo iridato è ancora apertissima, con i cinque pretendenti al titolo racchiusi in una manciata di punti e pronti a giocarsi il tutto per tutto.

    GP SINGAPORE F1. Il gran premio di Singapore si appresta ad essere come sempre uno degli eventi più affascinanti della stagione, con i bolidi della Formula1 impegnati a darsi battaglia con sullo sfondo lo splendido skyline della città asiatica. Una gara in notturna, dove il tracciato insidioso e le difficoltà legate a una visibilità falsata rendono la tappa orientale particolarmente impegnativa. E l’impegno richiesto da ognuno dei cinque pretendenti al titolo sarà ancora più alto, dal momento che le chance per accaparrarsi un buon vantaggio sui rivali ormai sono sempre meno: ma se la Ferrari, dopo la splendida vittoria di Monza, tranquillizza i suoi tifosi dichiarando che Singapore non sarà l’ultima spiaggia, gli avversari sanno bene che ogni punto da qui in poi risulterà vitale. La Red Bull sul tracciato di Singapore è data tra le favorite e, dopo la performance a basso tono in Italia, dovrebbe tornare il fulmine che tutti conosciamo. Staremo a vedere, nel frattempo i due piloti del team della lattina guidano e chiudono la top fine, con Mark Webber in testa al gruppo con 187 punti e Sebastian Vettel alle spalle di Jenson Button con 163.

    MARK WEBBER. “Mi piace Singapore, è un circuito davvero unico perchè si corre in notturna e inoltre, essendo un tracciato cittadino, si ha la sensazione che la folla sugli spalti sia vicinissima in alcuni punti della pista. Personalmente spero di migliorarmi rispetto all’anno scorso, dove mi sono ritirato, visto che si corre su un circuito ad alto carico aerodinamico e la nostra macchina dovrebbe adattarsi alla grande”. Rispetto a Monza, dove la Red Bull ha infatti sofferto, Singapore somiglia maggiormente a tracciati come Monaco e Budapest, appuntamenti in cui Webber è salito quest’anno sul gradino più alto del podio. “Inoltre sarà interessante vedere come si comporterà la monoposto in caso di pioggia”, ha concluso l’australiano della Red Bull.

    SEBASTIAN VETTEL. Anche per il giovane tedesco della Red Bull Singapore è un evento unico, che allo stesso tempo mette però alla prova team e piloti anche dal punto di vista della resistenza. “È importante saper gestire bene il fuso orario”, ha dichiarato Vettel, che oltre all’orologio dovrà tenere ben sotto controllo la pressione psicologica che quest’anno, dopo l’ascesa di Webber, gli ha giocato non pochi scherzi. “Per questo proverò a dormire fino al pomeriggio in modo che al mio corpo sembri di essere ancora in Europa. Il circuito di Singapore è di quegli impegnativi, con 23 curve in cui sarà estremamente importante trovare il giusto ritmo senza andare a sbattere sulle barriere. Inoltre, i freni sono messi a dura prova e ci sono moltissimi cordoli: ci vuole molta concentrazione. Per i fan seduti in poltrona o sulle tribune però il gran premio di Singapore è sicuramente uno spettacolo unico”.

    Foto: AP/LaPresse