F1 a Singapore: video incidente Hamilton e Webber

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    Ancora un weekend amaro per Lewis Hamilton dopo quello del gran premio di Monza. Sul circuito Marina Bay a Singapore, il britannico della McLaren non è riuscito a passare sotto la bandiera a scacchi dopo una collisione con la Red Bull di Mark Webber in un tentativo di sorpasso. Situazione diversa rispetto a quella della tappa italiana, dove Lewis si è tagliato fuori con le sue mani alla prima curva, ma altrettanto critica in ottica mondiale, ancora di più ora che le gare alla fine della stagione si riducono a quattro. In classifica generale l’iridato 2008 perde una posizione ai danni di Alonso e, anche se abbiamo visto che tutto può succedere, di certo due traguardi consecutivi mancati non fanno per niente bene, specialmente allo spirito.

    GP SINGAPORE F1. Lewis Hamilton quando corre ci mette l’anima e in pochi all’interno del Circus possono vantare una simile grinta, benché questa volta la sua stessa tenacia gli abbia giocato un brutto scherzo. Difficile dare una colpa in quello che dai commissari è stato classificato come un semplice incidente di gara, ma certo è che a quattro gare dal termine del mondiale proprio non ci voleva. La collisione con la Red Bull di Webber ha sferrato un duro colpo alle speranze di vincere il titolo iridato da parte dell’anglocaraibico che, partito in terza posizione, a fatica è riuscito a tenere il passo dei rivali in testa Alonso e Vettel, e poi è scivolato alle spalle dell’altra Red Bull dopo il pit stop. Ma Hamilton non è uno che non rischia e, visti i tempi duri, si è lanciato all’inseguimento dell’australiano. Il sorpasso sembrava riuscito quando, all’uscita dalla curva sette, i due non hanno potuto evitare l’impatto, finito male per il pilota della McLaren.

    INCIDENTE HAMILTON-WEBBER. “Un buon sorpasso”, ha dichiarato il team principal Martin Whitmarsh a fine gara, “finito purtroppo in modo deludente, ma queste sono le corse e oggi Webber è stato più fortunato di Lewis”. Ma alla serenità del boss della McLaren non ha fatto eco quella dell’iridato 2008 che ha dichiarato di non pensare più troppo al mondiale dopo il ritiro di Singapore: quattro gare al termine e venti punti di svantaggio sul rivale della Red Bull, troppi secondo Hamilton per poter pensare esclusivamente al titolo.

    LEWIS HAMILTON. “Il gap tra me e Mark è consistente ma non insormontabile. L’unica cosa che mi resta da fare è rimanere concentrato e sperare per il meglio. Non penso più solo al mondiale e cercherò di godermi la parte restante della stagione ma continuerò comunque a combattere fino alla fine, perché questo è l’unico modo di correre che conosco”. E, onde evitare polemiche, lo stesso Hamilton ha archiviato lo scontro con Webber come semplice incidente di gara. “Non so bene cosa sia successo ma, secondo il mio punto di vista, lui ha fatto un errore, io ero in scia e ci siamo agganciati. Credevo di averlo superato a sufficienza quando sono uscito dalla curva e ho cercato di rimanere largo ma non è servito: direi che sono cose che capitano”.