F1 a Valencia: ordine di arrivo definitivo

Formula 1: ordine di arrivo finale del Gran Premio d'Europa di F1 2010 dopo che la commissione gara ha riconsiderato gli avvenimenti durante la safety car

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    F1 a Valencia: ordine di arrivo

    Ecco l’ordine di arrivo definitivo del Gran Premio d’Europa. Vettel primo davanti a Hamilton, Button, Barrichello, Kubica, Sutil, Kobayashi, Alonso, Buemi e Rosberg. Ai 9 piloti sotto inchiesta vengono dati solo 5 secondi di penalizzazione. A bocce ferme, si devono fare alcuni ragionamenti, però: Vettel, Hamilton, Alonso, Massa, Kubica, Button erano i primi sei per valori in campo. Con un Hamilton che deve cambiare il musetto e scontare una penalità, come è possibile che l’ordine finale sia con l’inglese secondo ed i due piloti Ferrari così indietro?

    GP EUROPA F1 2010. La Commissione gara capitanata da Charlie Whiting ha deciso: 5 secondi di penalizzazione ai 9 piloti sotto inchiesta e ordine di arrivo riscritto in questo modo:

    1. Vettel Red Bull-Renault

    2. Hamilton McLaren-Mercedes

    3. Button McLaren-Mercedes

    4. Barrichello Williams-Cosworth

    5. Kubica Renault

    6. Sutil Force India-Mercedes

    7. Kobayashi Sauber-Ferrari

    8. Alonso Ferrari

    9. Buemi Toro Rosso-Ferrari

    10. Rosberg Mercedes

    11. Massa Ferrari

    12. De la Rosa Sauber-Ferrari

    13. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari

    14. Petrov Renault

    15. Schumacher Mercedes

    16. Liuzzi Force India-Mercedes

    17. Di Grassi Virgin-Cosworth

    18. Chandhok HRT-Cosworth

    19. Glock Virgin-Cosworth

    20. Senna HRT-Cosworth

    21. Trulli Lotus-Cosworth

    Quello che sta lasciando perplessi gli appassionati è come sia possibile che una corsa di Formula 1 possa essere così palesemente manipolata. Il Gran Premio d’Europa ha visto ben altri valori in campo.

    FEDERAZIONE F1. A Valencia è andata in scena una farsa. Andiamo per gradi. Non è possibile che Vettel si trovi la vittoria regalata grazie alla safety car che entra in pista subito dopo di lui e blocca dietro tutti gli altri. Non è possibile che Lewis Hamilton si becchi una penalizzazione ma, dopo averla scontata, si trovi ancora davanti a chi la penalizzazione non l’ha avuta. Non è possibile che a tre ore dal termine della corsa non si sappia ancora l’ordine di arrivo definitivo e ci siano ben 9 piloti in attesa di giudizio. E’ molto strano, infine, che la penalità data a costoro sia di 5 secondi. Normalmente, infatti, si oscilla dai 20 ai 25. Al confronto con questa farsa, la polemica di Montecarlo per il sorpasso di Schumacher su Alonso è una robetta. Qui neanche il miglior Moggi avrebbe potuto manovrare un risultato a questo modo. La cosa più drammatica è che non c’è stato alcun secondo fine. Nessuna volontà di favorire qualcuno. E’ solo incapacità.

    Foto: motorsport.com