F1 a Valencia: video incidente Webber

Incidente spettacolare per Mark Webber nel gran premio d'Europa

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    Questa volta è proprio il caso di dirlo: “Red Bull ti mette le ali!”. Protagonista di un incidente spettacolare sul circuito cittadino di Valencia, è stato Mark Webber, che nel corso del nono giro, mentre tentava il sorpasso ai danni della Lotus di Kovalainen, ha letteralmente preso il volo e fatto un salto mortale con la sua RB6 per poi schiantarsi contro le gomme di protezione e uscirne illeso. Il pilota australiano fortunatamente è tornato ai box sulle sue gambe, e a rimediare i punti persi ci ha pensato il compagno di squadra Sebastian Vettel: partito in pole position, il giovane tedesco della Red Bull ha mantenuto la posizione e, nel gran premio d’Europa, si è aggiudicato il gradino più alto del podio.

    GP EUROPA F1. È proprio il caso di parlare di miracolati in questo gran premio d’Europa: primi fra tutti Mark Webber, che è uscito come se niente fosse dalla sua monoposto grazie alla capsula salvavita. Un incidente del genere qualche anno fa sicuramente avrebbe tenuto tutti con il fiato sospeso, nonostante anche in quest’occasione per un momento a team, pubblico e tifosi sarà mancato il respiro. L’altro miracolato della domenica, anche se in senso metaforico, è stato Lewis Hamilton che ha approfittato – oppure no? – dell’incidente dell’australiano della Red Bull per fare il furbetto in regime di safety car. Penalizzato il britannico ma senza risultati, dal momento che l’intervento tardivo della direzione di gara non ha compromesso la seconda posizione del pilota della McLaren.

    HEIKKI KOVALAINEN. E mentre fuori imperversava la polemica per il secondo posto “rubato” di Hamilton e la mancata opportunità per le Ferrari – quando ancora la classifica generale deve essere confermata, dal momento che altre cinque vetture sono sotto investigazione – in conferenza stampa i vincitori hanno tutti avuto una parola per il pilota della Red Bull che fortunatamente non ha subito alcuna conseguenza. Partito in seconda posizione, Webber è poi scivolato fino al nono posto in pochi giri, prima di decidere di fermarsi ai box per un cambio gomme anticipato. Tornato in pista, l’australiano si è trovato in coda alla Lotus di Kovalainen sul rettilineo in entrata alla curva 12. Una frazione di secondo e la RB6 ha preso il volo. Il finlandese sembrerebbe aver frenato un secondo prima di Webber, che ha toccato la gomma posteriore sinistra del rivale della Lotus. “Stavo difendendo la mia posizione e penso che lui mi sia venuto addosso”. Questa la prima reazione di Kovalainen attraverso il team radio. A fine gara, il finlandese si è comunque detto contento che sia lui che Webber non abbiano riportato conseguenze. “Penso che Mark sia stato colto di sorpresa dalla mia frenata”, ha confessato Kovalainen alla BBC. “Penso non fosse sicuro su che direzione prendere: in quel momento io ho toccato il freno e lui non ha avuto alcun modo di reagire. Immagino sia andata così”.

    MARK WEBBER. Illeso e tranquillo il pilota della Red Bull, che non ha nessuna intenzione di incolpare Kovalainen per quanto successo in pista. “Siamo rimasti coinvolti in due”, ha dichiarato Webber dopo l’incidente. “Ho cercato lo spazio migliore per passarlo e Heikki dalla sua ha cercato di difendersi con tenacia. Alla fine ciò che mi ha sorpreso è stata la frenata anticipata. È stato un brutto incidente, e pensavo avesse realizzato che ero più veloce, ma poi ha cominciato a chiudere e a fare dei piccoli movimenti a destra e sinistra e mi sono detto ‘dove sta andando?’”.