F1 ad Abu Dhabi, McLaren: non ci importa degli altri

da , il

    hamilton abudhabi

    Lewis Hamilton e Jenson Button si preparano ad affrontare l’ultimo appuntamento di questa stagione 2010 di Formula1 senza alcun riguardo nei confronti dei pretendenti al titolo iridato. Tecnicamente Hamilton è ancora in lizza, ma le sue chance sono molto misere rispetto a quelle degli avversari. La griglia di partenza del gran premio di Abu Dhabi ha visto tornare protagonisti tutti e cinque i big di questa stagione e, proprio le posizioni “a sorpresa” nella tappa conclusiva del mondiale, potrebbero riservare un finale di stagione ancora più misterioso. Ma come si comporterà il duo della McLaren, che rispetto alle accoppiate di Red Bull e Ferrari non ha veramente nulla da perdere? Nessun pietà assicurano i due britannici.

    MCLAREN F1. Lewis Hamilton e Jenson Button non avranno alcuna compassione per i propri avversari nell’ultima gara del mondiale 2010 di Formula1. “Siamo in forma e possiamo vincere”: questo il succo delle dichiarazioni del duo britannico alla vigilia della gara di Abu Dhabi, che assicura come in caso di vittoria, non si dispiaceranno se qualcuno dovesse perdere il titolo iridato a “causa” loro. Se mettiamo da parte l’opzione di una vittoria di Hamilton e di un disastro da parte degli avversari, situazione che porterebbe l’iridato 2008 a laurearsi campione del mondo per la seconda volta, il duo di Woking giocherà un ruolo chiave nella lotta tra Alonso, Vettel e Webber. Specialmente viste le posizioni di partenza, con il rivale più diretto del ferrarista, Mark Webber, solamente quinto. Ma prima di doversi preoccupare di essere l’ago della bilancia per le vittorie altrui, Hamilton e Button puntano a portare a casa una doppietta: quella che inoltre assicurerebbe il secondo posto nei costruttori alla McLaren, intenzionata a non cedere la medaglia d’argento ai colleghi di Maranello.

    JENSON BUTTON. “Penso dovremmo comportarci come se fosse una normale gara”, ha spiegato il campione del mondo in carica, che partirà davanti alla Red Bull di Mark Webber. “Nel momento in cui si comincia a pensarla diversamente è lì che arrivano gli incidenti. Noi saremo in pista per portare a casa il maggior numero di punti possibili per il mondiale costruttori; inoltre Lewis può ancora vincere il titolo piloti. Il mio obiettivo è concludere al meglio questa stagione andando a podio, così come ho fatto l’anno scorso”. Button e Hamilton, pedine fondamentali per Fernando Alonso, che non può permettersi di chiudere troppo distante dalle due Red Bull, anche se il britannico non crede che le loro azioni saranno così determinanti. “Non penso di essere l’unica persona che può fare la differenza. Il mondiale di Fernando può essere condizionato da molti piloti, ma per quanto ci riguarda ci comporteremo come in qualsiasi altra gara. Immagino che la nostra posizione per i pretendenti al titolo sia abbastanza scomoda, ma è andata così: non è mai facile”.

    LEWIS HAMILTON. Nessun dispiacere dunque nel caso in cui la difesa della propria posizione dovesse costare il titolo a qualcun altro? “Assolutamente”, ha dichiarato Hamilton deciso. “Non ho sentimenti di questo tipo. Vogliamo solamente fare un buon lavoro, non ci importa di come si comportano gli altri. In questa gara non avremo alcuna pressione addosso e il nostro obiettivo è concludere questa stagione con una doppietta: il modo migliore per il nostro team”.