F1, affare Ferrari-Verstappen: Red Bull blinda Max

F1, affare Ferrari-Verstappen: Red Bull blinda Max

Max Verstappen in Ferrari sarebbe un gran colpo come sostituto di Raikkonen ma la Red Bull ha già fatto sapere di avere in mano clausole che blindano l'olandese fino al 2019

    F1, affare Ferrari-Verstappen: Red Bull blinda Max

    Max Verstappen in Ferrari è un matrimonio destinato a compiersi. Il dubbio è sul quando. La scuderia italiana di Formula 1 è alla ricerca di un pilota per sostituire Kimi Raikkonen che è sulla via della pensione ed il pragmatico presidente Sergio Marchionne ha semplicemente in mente l’idea di prendersi il migliore in circolazione mettendo sul piatto tutti gli scenari possibili. Compresa l’eventualità che Sebastian Vettel non rinnovi il contratto e decida di passare alla Mercedes. In quel caso, si potrebbero persino aprire le porte di Maranello per Lewis Hamilton. Ma questa è un’altra storia. Tornando a Max Verstappen, il ragazzo rappresenta l’investimento migliore in ottica futura. Lo sa la Red Bull che se lo tiene stretto. Lo sanno Ferrari e Mercedes che pensano spesso a lui. Il contratto di Verstappen scade nel 2018 ma Helmut Marko ha provato a blindarlo negando che ci sia una clausola che consente di svincolarsi in anticipo qualora la squadra austriaca non gli metta a disposizione una macchina in grado di vincere. Quindi? Quindi Marchionne dovrà aspettare ancora un po’.

    Secondo Helmut Marko non esiste alcuna clausola nel contratto di Max Verstappen che consente di svincolarsi per passare in un team più forte come la Ferrari:“Non c’è nessuna clausola legata alla prestazioni nel contratto di Verstapen – ha dichiarato Marko ad Auto Bild – Sono tutte voci infondate. Passerà alla Ferrari solo se noi decideremo di liberarlo”. Cioè, NON passerà alla Ferrari almeno fino al 2020 dato che la Red Bull ha un’opzione anche per la stagione 2019 di F1.

    Il supermarket Red Bull piace alla Ferrari. Dopo aver pescato Sebastian Vettel e aver provato a corteggiare Max Verstappen, Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene stanno seriamente valutando anche la candidatura di Daniel Ricciardo. Ad aiutare l’affare potrebbe pensarci la frustrazione del pilota australiano. La stessa che a fine 2014 convinse Vettel a mollare la squadra con cui aveva conquistato la bellezza di 4 titoli mondiali di fila.

    Chris Horner, però, non è convinto che Ricciardo imiterà facilmente il collega tedesco:“Conosco Daniel da molti anni e l’ho visto attraversare momenti peggiori di questo basti pensare all’inizio del 2015″, ha spiegato a Speedweek. Il team principal della Red Bull ha poi garantito che le prestazioni della RB13 saranno in ascesa:“Pensiamo di poter recuperare il gap da Mercedes e Ferrari. Il fatto che queste due squadre si stiano togliendo punti a vicenda è poi un vantaggio anche per noi. Speriamo di mettere anche un nostro pilota presto sul gradino più alto del podio”.

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