F1, Alonso: correndo con Hamilton ho imparato molto

Formula 1: Fernando Alonso ammette che la difficile convivenza in McLaren nel 2007 con Lewis Hamilton è stata per lui motivo di crescita come pilota

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    Fernando Alonso, nel bel mezzo delle sue vacanze, si mette a parlare di Formula 1. Il pilota Ferrari, intervistato dal al quotidiano spagnolo Marca, racconta le sue aspettative per il finale di stagione 2011 e ritorna sul periodo nel quale ha condiviso il box con Lewis Hamilton. A tal proposito conferma ciò che lo stesso pilota McLaren ha recentemente dichiarato: la loro convivenza è stata utile per imparare nuove cose e crescere. Da osservatori esterni non possiamo non ricordare che mai Hamilton ha commesso pochi errori come la prima metà di quell’anno 2007 dove, oltretutto, si presentava come debuttante in F1.

    ALONSO-HAMILTON. Le polemiche tra Alonso ed Hamilton sono decisamente acqua passata. Non è raro beccarli persino a chiacchierare nel paddock. Il pilota inglese non entra mai nel merito delle polemiche dell’anno 2007. Lo spagnolo lo fa solo per ricordare che lì fu la McLaren a gestire male la cosa. “Non ho nulla contro Lewis”, gli si sente ripetere ogni qualvolta si finisca a rivangare il passato. “Se fossimo stati insieme in un altro team sarebbe stato un duello più pulito e reale - ha affermato il due volte campione del mondo – dalle situazioni difficili si impara sempre qualcosa. Sia io che Lewis quell’anno abbiamo imparato molto. Siamo cresciuti insieme sia come preparazione alla gara sia come stile di guida perché hai la possibilità di confrontare la telemetria. Fu una grande esperienza”.

    FERRARI – ALONSO. L’asso delle Asturie parla anche del presente:“La Ferrari deve correre pensando di vincere ma realisticamente è molto difficile. Per noi è necessario che Vettel abbia problemi”. Secondo Fernando Alonso la musica cambierà ma dall’anno 2012:“Sono cambiate le regole - saranno vietati gli scarichi che soffiano nei diffusori - ho visto più determinazione, più velocità nelle decisioni e più coraggio nello sviluppo“, ha aggiunto commentando il lavoro svolto dalla Ferrari. “Abbiamo migliorato struttura e metodi di lavoro”, ha concluso.