F1, Alonso: Ferrari capace di grandi rimonte

Formula 1 2011: Fernando Alonso si prende qualche giorno di riposo dopo il frenetico avvio di stagione e ne approfitta per fare il punto della situazione

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    Fernando Alonso sa perfettamente quale sia il potenziale di recupero della Ferrari. La stagione 2011 è iniziata in modo pessimo. Ma il potenziale per la rimonta c’è. Come abbiamo ripetuto più volte, quanto fatto vedere dalla McLaren è emblematico. Spesso è sufficiente qualche intervento mirato e ben ponderato per trasformare un vero catorcio in una vettura vincente. Restando sugli affari di Maranello, Alonso ricorda che sia da avversario che da pilota Ferrari, ha sempre visto il team italiano capace di grandi salti di qualità in termini di prestazione durante la stagione.

    FERRARI F1 2011. “Dobbiamo recuperare e non possiamo permetterci di perdere troppo tempo, anche perché non è che gli altri rimarranno con le mani in mano in queste settimane - scrive Fernando Alonso sul suo blog ospitato dal sito ufficiale FerrariHo fiducia nella squadra: so di che pasta è fatta e sento la voglia di reazione che ha tutta la gente di Maranello”. Quelle dello spagnolo non sono frasi di circostanza. I fatti gli danno ragione:“Negli anni passati ho sperimentato prima da avversario e poi da ferrarista la capacità di rimontare della Scuderia. Mi ricordo bene di quando ero alla Renault nel 2006 nella prima parte della stagione avevo preso un grande vantaggio ma poi la Ferrari seppe sviluppare la macchina così bene da permettere una grande rimonta a Schumacher, che mi superò a due gare dalla fine”. Qualcosa di analogo è successo anche nel 2010:“In Turchia prima e in Inghilterra poi ci dicevano che dovevamo pensare all’anno successivo ma noi non abbiamo mollato e siamo arrivati a giocarci il titolo fino all’ultimo giro dell’ultima gara. Suona come uno slogan ma è la pura verità: mai mollare in Formula 1!”. ha ribadito il due volte iridato.

    FERNANDO ALONSO. Il pilota Ferrari è tornato a casa dopo un mese trascorso dall’altra parte del mondo. In queste tre settimane di pausa dal Gran Premio della Cina a quello di Turchia si sta riposando con la famiglia facendo un po’ di sport per restare in forma:“I cinquanta punti in due non sono molti e siamo consapevoli che il livello della nostra prestazione non è sufficiente in questo momento ma sappiamo bene che le cose possono cambiare in fretta. La Formula 1 è sempre stata così: una gara fai fatica ad arrivare nei primi cinque, un’altra lotti per la vittoria. Quest’anno non fa eccezione”, ha aggiunto Alonso citando il mai troppo inflazionato caso della McLaren:“Dopo l’ultimo test di Barcellona tutti davano la McLaren per spacciata e poi sono stati sempre lì sul podio, fino a vincere in Cina. Tre gare sono ancora troppo poche per dare dei giudizi definitivi”.