F1, Alonso: la Ferrari può vincere a Singapore

Formula 1: Fernando Alonso dichiara di amare particolarmente il Gran Premio di Singapore dove ha già ottenuto 2 vittorie su 3 edizioni ed è sempre salito sul podio

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    Fernando Alonso ama Singapore. Sull’atipico circuito della città-stato asiatica il pilota Ferrari ha già vinto due volte su tre edizioni fin qui disputate. Poco importa come sia arrivato il primo successo (vedi scandalo “crashgate”). Nonostante una Renault tutt’altro che competitiva, il pilota spagnolo era lì davanti. E lì davanti ci rimase con una certa autorevolezza fino alla bandiera a scacchi. “E’ una delle corse che mi piacciono di più per l’atmosfera che si vive e per le caratteristiche del circuito. Sono sempre riuscito a salire sul podio nelle tre precedenti edizioni e il mio obiettivo è quello di fare poker”, ha detto Alonso ricordando anche il bel duello dello scorso anno con Sebastian Vettel dal quale è uscito vincitore.

    GP SINGAPORE F1 2011. La cosa più simile al circuito di Singapore è Montecarlo. Lì Alonso, quattro mesi fa, rischio di vincere:“A Monaco siamo andati vicinissimi alla vittoria, senza la bandiera rossa nel finale credo che avrei avuto un’ottima chance di passare Sebastian. Ma non è detto che le cose vadano nello stesso modo - il pilota Ferrari mette le mani avanti ma non nasconde un certo ottimismo – credo che abbiamo la possibilità di far bene, a patto di tirare fuori il massimo, sotto tutti i punti di vista: gomme, assetto, motore, lavoro di squadra, tutto deve rendere al 100%”.

    FERNANDO ALONSO. Il trucco che i piloti utilizzano sin dalla prima edizione del 2008 per dare il massimo in pista è quello di mantenere, nonostante le sei ore di differenza, il fuso orario europeo. Alonso non fa eccezione:“Sono arrivato a Singapore oggi all’ora di pranzo. Una doccia, un po’ di riposo in albergo ma senza dormire. Mi piace andare in pista il mercoledì pomeriggio nelle gare extraeuropee, vedere come si è sistemata la squadra dal punto di vista logistico. Il giovedì è prevalentemente dedicato agli incontri con la stampa e alle attività con i nostri partner ma non mancano i primi meeting con i tecnici. Da venerdì si comincia con la pista: speriamo di ripetere il weekend del 2010 e dare così un’altra vittoria al Cavallino Rampante e a tutti i suoi tifosi. Questo è il nostro obiettivo e lo sarà in ognuna delle prossime gare”.