F1, Alonso: lapsus rivela futuro in McLaren ma è mistero sul ritiro a Spa

Nelle interviste post GP del Belgio di F1, Alonso lascia intendere che la sua mente è già focalizzata sul 2018 con McLaren

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    F1, Alonso: lapsus rivela futuro in McLaren ma è mistero sul ritiro a Spa

    Fernando Alonso non sa ancora cosa farà nella stagione 2018 di Formula 1 ma il mercato piloti ha sostanzialmente già emesso le sue sentenze tagliando fuori l’immenso talento dell’asturiano. Per lui ci sono davvero poche opzioni e tutte deludenti con la McLaren che torna in cima alle preferenze. Le alternative, infatti, sono solo due: andare in Renault per sperare al massimo in qualche podio fortunoso nell’arco di un paio d’anni oppure scommettere sulla voglia di rinascita della Williams grazie ai soldoni di papà Stroll. Restare ancora in McLaren, storico e glorioso team, immaginando che dopo 4 anni di lavori la Honda risolva definitivamente i problemi di power unit è sicuramente la scelta più sensata. Infatti, nel post gara del GP del Belgio, Fernando Alonso si lascia scappare un “speriamo il prossimo anno di aver risolto i nostri problemi…”

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    “La McLaren è un top team e sappiamo quali sono i nostri punti di forza e quali no – ha dichiarato Fernando Alonso dopo il GP del Belgio 2017 di F1 alludendo sempre alla drammatica situazione power unit Honda – speriamo l’anno prossimo di aver risolto i problemi”, ha ribadito lo spagnolo.

    Ricordiamo che, prima del ritiro di Spa, Alonso ha avuto vari momenti di critica feroce si giapponesi nei suoi team radio. Partito magicamente e trovatosi in settima posizione, è stato via via sverniciato in rettilineo dagli avversari lanciando parole al veleno contro la sua power unit. Il campionario va da “è imbarazzante! Molto imbarazzante!” fino a “non parlatemi più via radio, tanto questa non è una gara ma solo un test…”

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    L’ultimo team radio di Alonso in Belgio è stato un laconico “no power, no power” al quale siamo ormai abituati. Era il 25° giro su 44. Tuttavia, in Honda qualcuno lancia altri sospetti:“Fernando ci ha detto di avere un problema ma i dati non confermavano questo, tuttavia gli abbiamo dato ascolto fermando precauzionalmente la macchina”, ha spiegato Yusuke Hasegawa della Honda così come riportato da motorsport.com.

    La strategia di Alonso, se così vogliamo chiamarla, appare chiara: salvare dalle critiche la McLaren ribadendo che si tratta di un grande team con una grande macchina e scaricare tutta la vergogna contro la Honda. A quale scopo? Forse per indurre gli inglese a rompere con i nipponici e sposare un’altra power unit? Difficile, però, da farsi dato che le trattative con Ferrari e Mercedes sono arenate e la Renault ha già troppi team da gestire. Inoltre, la politica e l’economica della F1 mal digerirebbero una Honda esclusa dal giro.