F1, Alonso: mano tesa a Massa

Formula 1: Fernando Alonso si prepara al prossimo Gran Premio di Corea studiando i propri avversari e chiedendo aiuto a Felipe Massa

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    alonso massa ferrari f1 2010

    Secondo Fernando Alonso sono ancora cinque i piloti in corsa per il titolo di campione del mondo di F1 2010. Il driver Ferrari non crede che Jenson Button e Lewis Hamilton abbiano finito i loro jolly. Ciò detto, il due volte iridato guarda in casa propria provando a prevedere una tiratissima volata che tra Corea, Brasile ed Abu Dhabi lo obbliga a chiedere aiuto al proprio compagno Felipe Massa. Ma non era stato lui a dire che poteva vincere benissimo senza i favori del brasiliano?

    FERNANDO ALONSO. Il pilota di punta della Ferrari ha scelto Tokyo come tappa di trasferimento per passare da Suzuka a Yeongham in Corea. Nella capitale giapponese sta passando alcuni giorni di relax, di riflessione. Di concentrazione. “Il bilancio del Gran Premio del Giappone resta positivo, anche a mente fredda - scrive nel suo blog ospitato dal sito Ferrari - Siamo in una fase della stagione in cui un weekend negativo può costare carissimo ed essere usciti da una gara che ci aspettavamo difficile con un bel terzo posto è stato importante”. Secondo Alonso era impossibile fare di più su un tracciato che sembra disegnato apposta per esaltare le caratteristiche delle Red Bull. “Ora però dobbiamo concentrarci sulla prossima gara, dove dovremo alzare il livello della nostra prestazione: un altro quinto posto in qualifica non sarebbe certo d’aiuto“, ha aggiunto. L’asso delle Asturie sa che in Corea è obbligato a ridurre il gap che lo separa da Webber. Per non lasciare nulla al caso, ha effettuato alcune prove al simulatore che gli hanno consentito di avere un primo incontro, pur se solo virtuale, con l’inedito circuito di Yeongham:“I primi due settori sono molto veloci con dei bei rettilinei mentre l’ultimo ricorda la parte finale del tracciato di Abu Dhabi - ha detto – La sede stradale è larga, il che dovrebbe agevolare i tentativi di sorpasso”.

    F1 2010. Per il pilota spagnolo Lewis Hamilton e Jenson Button sono ancora avversari concreti. “Troppe volte quest’anno abbiamo visto rientrare in gioco qualcuno che sembrava tagliato fuori e ciò potrebbe ripetersi nuovamente – ha ricordato – forse l’unico a potersi permettere un weekend negativo è Webber: per tutti gli altri vorrebbe dire forse abbandonare ogni chance”. Definire il GP di Corea come decisivo, quindi, non è un azzardo. Lo sarà sicuramente per qualcuno. Forse per più d’uno. In male, s’intende.

    FELIPE MASSA. Se la lotta in famiglia tra le Red Bull può essere un punto di forza per la Ferrari, un altro elemento al quale appigliarsi per accrescere l’ottimismo è l’aiuto che Felipe Massa può dare ad Alonso. Qualche giorno fa il due volte iridato si mostrava spavaldo dichiarando di poter fare tutto da solo. Adesso fa marcia indietro cercando di coinvolgere il demotivato brasiliano nel progetto mondiale:“Per me sarà importante anche poter contare sul mio compagno di squadra, Felipe. So che avrà una gran voglia di rifarsi dopo due risultati negativi e ha tutte le capacità per tornare a salire sul podio”. Dello stesso avviso era stato due giorno fa il Presidente del Cavallino Luca di Montezemolo:”Sono sicuro che sarà lui la sorpresa delle ultime tre gare della stagione. Dopo questa brutta giornata avrà tanta voglia di reagire e noi faremo di tutto per metterlo in condizione di poter vincere”, ha detto il numero 1 Ferrari parlando di Massa.