F1 2011, Ferrari: Montezemolo carico e fiducioso

Formula 1 2011: il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo carica la squadra alla vigilia dell'ultimo test invernale

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    E’ carico il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo. E, come suo solito fare, in vista dell’inizio di stagione 2011 di F1, prova a trasmettere il proprio entusiasmo a tutta la squadra. Ottimismo e fiducia sono i concetti espressi dal numero uno del Cavallino Rampante. “Sono molto fiducioso e speriamo bene – dichiara tenendo i pieni ben saldi a terra – le forze in campo le vedremo solo in Australia nelle qualifiche. Prima è difficile farsi un’idea”.

    PRESIDENTE FERRARI. “Noi abbiamo due elementi certi: l’affidabilità, confermata dal fatto che siamo la squadra con più chilometri percorsi, e la grande determinazione del team”, ha dichiarato Montezemolo a margine di una convention della Fondazione Telethon di cui è presidente. “Non guardiamo i tempi delle prove perché non sono affatto indicativi. Dipendono da quanta benzina usi, da quante novità monti sulla macchina o tieni nascoste per la prima gara”, ha ricordato. Da parte del numero 1 del Cavallino è arrivato anche un commento sulla vicenda del nome della monoposto, cambiato da F150 in 150° Italia per esplicita richiesta della Ford:“Questa mi è sembrata una richiesta un po’ stravagante visto che noi parliamo di una sigla che richiama i 150 anni d’Italia, non ha valore commerciale e riguarda le monoposto di Formula 1″.

    TEST FERRARI F1. In attesa di scendere in pista a Barcellona per l’ultima sessione di test invernali, la Ferrari ha effettuato con il giovane Davide Rigon alcune prove aerodinamiche sul rettilineo di Vairano. Il pilota della Ferrari Driver Academy ha così potuto debuttare al volante di una vera monoposto di Formula 1 dopo aver girato per mesi con il simulatore.

    FERNANDO ALONSO. Non aspettatevi un Fernando Alonso a lungo in Formula 1. Quando il pilota spagnolo appenderà il casco al chiodo, non resterà nell’ambiente come manager o qualcosa di simile:“Oggi direi di no, perché mi piace guidare. Sarà dura lasciare la F1 un giorno perché ho guidato per tutta la vita – ha dichiarato ai suoi connazionali – Quando deciderò di ritirarmi preferirò passare i weekend divertendomi con un kart piuttosto che fare un altro lavoro”. Se proprio dovesse trovarsi un’attività nel mondo delle corse, Alonso ha spiegato che vorrebbe essere un talent scout.